Alcuni dei problemi più difficili posti dalle tecnologie dell’informazione non riguardano la quantità dei dati disponibili, la velocità con cui vengono elaborati o la potenza degli strumenti impiegati, ma la possibilità di stabilire che cosa quei dati significhino. Due sistemi possono utilizzare la stessa parola attribuendole significati diversi oppure termini differenti per indicare la medesima realtà; possono classificare un oggetto secondo criteri incompatibili, presupporre differenti condizioni di identità o rappresentare in modo ambiguo eventi, ruoli, proprietà e relazioni. In queste situazioni, lo scambio di informazioni non garantisce ancora una reale comprensione. Pubblicato da IOS Press nel 2019 e curato da Stefano Borgo, Roberta Ferrario, Claudio Masolo e Laure Vieu, Ontology Makes Sense: Essays in Honor of Nicola Guarinoaffronta questo problema generale attraverso una raccolta di studi dedicati a una delle figure decisive nello sviluppo dell’ontologia formale e applicata. Il valore del volume non dipende soltanto dall’omaggio scientifico, ma dalla domanda che attraversa l’intero progetto: come rendere esplicite, controllabili e comunicabili le assunzioni con cui individui, comunità e sistemi informatici organizzano la realtà? L’ontologia viene così presentata come un luogo di incontro tra filosofia, logica, linguistica, scienze cognitive, intelligenza artificiale e progettazione dei sistemi informativi. Il suo compito non è semplicemente costruire vocabolari condivisi, ma chiarire quali tipi di entità si ammettono, quali relazioni possono intercorrere tra esse e quali differenze concettuali non devono essere cancellate. La convinzione centrale associata al lavoro di Guarino è infatti che l’analisi ontologica, pur essendo difficile, sia necessaria per produrre sistemi informativi espliciti, significativi e trasparenti, capaci non soltanto di comunicare tra loro, ma di aiutare le persone a comprendersi reciprocamente.
“Ontology Makes Sense: Essays in Honor of Nicola Guarino”, Stefano Borgo, Roberta Ferrario, Claudio Masolo e Laure Vieu, a cura di, (IOS Press, 2019)



