“Philosophie du déchet” Claire Larroque (Presses Universitaires de France, 2024)
Pubblicato nel 2024 dalle Presses Universitaires de France, Philosophie du déchet di Claire Larroque affronta una questione apparentemente marginale ma in realtà centrale per comprendere le società contemporanee: il destino di ciò che viene scartato. Il libro si muove lungo una linea di indagine che interroga non solo la natura materiale dei rifiuti, ma anche il loro statuto simbolico, sociale e politico, mostrando come essi costituiscano una sorta di controcampo rispetto alla narrazione dominante del progresso e dell’abbondanza. L’autrice invita a guardare ciò che normalmente viene nascosto o rimosso, ponendo una domanda di fondo: che cosa rivelano i rifiuti sul funzionamento delle società che li producono? In questa prospettiva, il rifiuto non è semplicemente un residuo da eliminare, ma un oggetto carico di significati, capace di mettere in crisi le categorie attraverso cui ordiniamo il mondo. L’analisi si sviluppa quindi come un tentativo di riportare alla luce una dimensione occultata dell’esperienza umana, mostrando come il rapporto con ciò che viene scartato sia intimamente legato alla nostra idea di materia, di valore e di vita sociale. Il libro merita attenzione perché affronta il tema dei rifiuti non come un problema tecnico o ambientale isolato, ma come una chiave di accesso privilegiata per interrogare i fondamenti culturali e filosofici della modernità.


