“Purpose and Power: US Grand Strategy from the Revolutionary Era to the Present” Donald Stoker (Cambridge University Press, 2024).
Pubblicato nel 2024 da Cambridge University Press, Purpose and Power di Donald Stoker merita attenzione perché non affronta la storia degli Stati Uniti come una semplice sequenza di guerre, presidenze o dottrine di politica estera, ma come una lunga riflessione sul rapporto tra fini politici e strumenti di potenza. Il libro parte da una domanda che riguarda non solo gli specialisti di storia americana, ma chiunque voglia capire come agisce uno Stato quando deve difendere la propria sicurezza, affermare la propria sovranità, allargare il proprio raggio d’azione o giustificare il proprio intervento nel mondo. La posta in gioco, per Stoker, non è solo ricostruire ciò che l’America ha fatto, ma capire per quali scopi lo ha fatto e con quale grado di lucidità. Ne emerge un’opera che invita a guardare alla politica internazionale non come a un campo di formule astratte o slogan ideologici, ma come a un terreno in cui errori di valutazione, ambizioni territoriali, vincoli economici, illusioni morali e necessità strategiche si intrecciano continuamente. È proprio questa impostazione a rendere il volume importante: la storia della potenza americana diventa qui un laboratorio per ragionare su come gli Stati definiscono i propri obiettivi, come li perseguono e quanto spesso falliscono non per mancanza di mezzi, ma per mancanza di chiarezza sugli scopi.


