“Saving the News” Martha Minow (Oxford University Press, 2021)
Pubblicato da Oxford University Press nel 2021, Saving the News. Why the Constitution Calls for Government Action to Preserve Freedom of Speech di Martha Minow parte da un paradosso che, nel dibattito pubblico, viene spesso trattato come una contraddizione insolubile: la libertà di espressione e la libertà di stampa sono celebrate come pilastri della democrazia, ma l’ecosistema concreto che rende possibile produrre notizie affidabili si sta erodendo proprio mentre la comunicazione digitale sembra offrire a chiunque la possibilità di parlare e diffondere contenuti. Minow invita a spostare lo sguardo dalle dichiarazioni astratte ai dispositivi reali che rendono la “libertà” praticabile: infrastrutture, modelli economici, regole di responsabilità, incentivi e vincoli che plasmano cosa viene prodotto, cosa circola e cosa viene creduto. Il libro non si limita a denunciare la crisi del giornalismo, né a rimpiangere un passato idealizzato; propone invece una domanda più impegnativa: che cosa significa, in termini costituzionali, proteggere la libertà della stampa quando il problema non è più la censura diretta dello Stato, ma la fragilità economica dei produttori di notizie, l’opacità degli intermediari digitali e la perdita di fiducia nei fatti condivisi? L’ipotesi di fondo è che la Costituzione non possa essere letta come un semplice divieto d’azione, perché presuppone un contesto istituzionale capace di sostenere l’informazione necessaria all’autogoverno; se quel contesto collassa, anche la libertà proclamata rischia di diventare formale, e dunque impotente.


