“Shareworthy: Advertising That Creates Powerful Connections Through Storytelling” Greg Braun, Robin Landa (Columbia University Press, 2024)
In Shareworthy, pubblicato nel 2024 da Columbia University Press, Greg Braun e Robin Landa prendono le mosse da un problema molto concreto e ormai strutturale: la difficoltà di stabilire un contatto reale con pubblici sommersi da messaggi, contenuti, notifiche e sollecitazioni commerciali. Il libro non parte da una celebrazione ingenua della pubblicità, ma da una constatazione severa: nell’ambiente mediale contemporaneo la maggior parte dei messaggi viene ignorata, filtrata o dimenticata quasi subito. Per questo, il punto decisivo non è più semplicemente “farsi vedere”, ma riuscire a produrre contenuti che le persone scelgano di seguire, commentare e condividere. Braun e Landa osservano questo scenario da una prospettiva insieme strategica, culturale ed etica. L’interrogativo di fondo non è solo come si costruisca una campagna efficace, ma come un marchio possa diventare significativo per qualcuno senza limitarsi a interromperne l’attenzione. È qui che il libro acquista interesse: non propone formule decorative, ma una riflessione su come il racconto possa trasformare il rapporto tra impresa, pubblico e cultura. Le domande che lo attraversano sono di grande rilievo: che cosa rende una storia degna di circolare? In che modo un brand può parlare senza suonare artificiale? Quando una campagna entra davvero nello spazio sociale e quando, invece, resta un artefatto promozionale tra molti altri? Fin dalle prime pagine, il volume si presenta dunque come un tentativo di capire se, in un mondo saturo di comunicazione, sia ancora possibile produrre messaggi che non inquinino il contesto ma vi aggiungano significato, utilità e riconoscibilità.


