“Smart Agriculture: la scienza del risparmio idrico” Terza Missione UniBa
Il prossimo 30 giugno alle 16:00, Stroncature ospiterà un incontro dal titolo “Smart Agriculture: la scienza del risparmio idrico”. L’appuntamento si inserisce nelle attività di Terza Missione promosse da Stroncature in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nel quadro del progetto di Public Engagement “UNIBA 2030 – Intelligenza Artificiale e Sostenibilità”, selezionato nell’ambito delle iniziative di Public Engagement “Patto Territoriale Sistema Universitario Pugliese”. Nel corso del webinar interverranno la prof.ssa Giovanna Castellano, del Dipartimento di Informatica, il prof. Pasquale Giungato, del Dipartimento di Chimica, e il prof. Lucio Colizzi, del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L’agricoltura è uno dei settori in cui il tema dell’uso efficiente delle risorse assume oggi un rilievo particolare. L’acqua, in particolare, è una risorsa essenziale per la crescita delle colture, ma la sua gestione non può più essere affidata soltanto a schemi fissi o a interventi programmati in modo uniforme. Irrigare troppo, o irrigare nel momento sbagliato, può produrre sprechi, alterare le condizioni del suolo e ridurre l’efficacia complessiva delle pratiche agricole. Per questo la ricerca scientifica e tecnologica sta sviluppando strumenti capaci di aiutare gli agricoltori a conoscere meglio le condizioni reali del campo e a intervenire con maggiore precisione.
Il webinar affronterà il tema della smart agriculture, con particolare attenzione ai modelli agronomici e informatici che possono contribuire a rendere più efficiente la gestione dell’acqua nei campi. Sensori collocati lungo le linee di distribuzione, dati raccolti dalle colture, sistemi decisionali e strumenti digitali possono aiutare a trasformare le informazioni provenienti dal campo in indicazioni operative. Accanto a queste soluzioni, sarà preso in considerazione anche il riuso irriguo o industriale delle acque reflue urbane depurate, una strategia che può contribuire al risparmio idrico e a una gestione più sostenibile della risorsa.
In questo quadro, l’irrigazione non viene più considerata come un intervento uguale per tutte le colture e per tutte le aree, ma come una decisione che può essere adattata alle condizioni effettive del terreno, delle piante e delle diverse fasi di crescita. La possibilità di raccogliere dati in tempo reale e di utilizzarli per decidere quando e dove intervenire consente di immaginare sistemi agricoli più efficienti, meno esposti agli sprechi e più attenti all’impatto ambientale.
Nel corso dell’incontro si discuterà anche del rapporto tra intelligenza artificiale, sostenibilità e gestione delle risorse. Il punto non è sostituire il sapere agronomico o l’esperienza degli operatori, ma affiancarli con strumenti capaci di rendere più leggibili le condizioni del campo e più controllabili gli interventi. In questa prospettiva, la smart agriculture rappresenta un terreno di incontro tra ricerca informatica, competenze agronomiche, sostenibilità ambientale e pratiche agricole.
Il risparmio idrico non dipende soltanto dalla riduzione dei consumi, ma dalla capacità di usare l’acqua in modo più mirato, sulla base di informazioni affidabili e aggiornate. Da questa prospettiva, il webinar offrirà un’occasione per comprendere come le tecnologie digitali, i modelli agronomici e le strategie di riuso possano contribuire a una gestione più razionale delle risorse e a un’agricoltura più sostenibile.
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