Taylorismo digitale
L’intelligenza artificiale agentiva ripropone la domanda che Frederick Winslow Taylor pose più di un secolo fa: chi decide come si lavora, e chi ne paga il costo.
Nel 2026, le grandi imprese stanno fallendo nell’adozione dell’AI agentiva. Non per ragioni tecniche, ma per una ragione concettuale che affonda le radici in un secolo di storia del lavoro: continuano a chiedere alle macchine di fare ciò che facevano gli esseri umani, senza mai fermarsi a chiedersi se quei processi abbiano ancora senso. Deloitte lo documenta nei suoi Tech Trends 2026; Braverman lo aveva previsto nel 1974. Questo articolo traccia il filo che collega il management scientifico di Frederick Winslow Taylor all’intelligenza artificiale agentiva di oggi — e mostra che la domanda rimasta senza risposta è sempre la stessa: chi decide come si lavora, e chi ne paga il costo.


