"The Epic History of Macaroni and Cheese: From Ancient Rome to Modern America” Karima Moyer-Nocchi (Columbia University Press, 2026)
The Epic History of Macaroni and Cheese: From Ancient Rome to Modern America, pubblicato da Columbia University Press nel 2026, è un libro che prende un oggetto apparentemente minore — un piatto di pasta e formaggio — e lo usa come chiave di accesso a una storia molto più ampia. Karima Moyer-Nocchi non tratta il macaroni and cheese come una semplice curiosità gastronomica, né come un comfort food da ricondurre a un’origine unica e rassicurante. Lo osserva invece come un manufatto culturale, un punto di condensazione in cui si incontrano agricoltura, tecniche di conservazione, commercio del grano, mobilità delle élite, prescrizioni religiose, schiavitù, colonialismo, industrializzazione e costruzione dell’identità americana. Il valore del libro sta proprio in questo spostamento di prospettiva: ciò che sembra familiare viene reso storico, e ciò che sembra semplice viene restituito alla sua complessità. L’autrice mostra che il cibo non è mai soltanto nutrimento, perché porta con sé gerarchie sociali, desideri, abitudini, paure, forme di esclusione e pratiche di appartenenza. La domanda da cui parte il volume non è quindi soltanto “da dove viene il macaroni and cheese?”, ma anche perché certi piatti diventano simboli, perché alcune storie vengono ripetute senza verifica, e perché altre, spesso legate al lavoro di cuochi, donne, persone schiavizzate o gruppi marginalizzati, vengono cancellate o ridotte a leggenda. Il libro merita attenzione perché invita a leggere la storia alimentare come una storia materiale e politica insieme: una storia fatta di ingredienti, mani, rotte commerciali, cucine aristocratiche, case private, taverne, piantagioni e industrie. In questo senso, l’opera non racconta solo l’ascesa di un piatto, ma interroga il modo in cui le società costruiscono memoria, gusto e tradizione.


