"The Seven Wonders of the Ancient World. Science, Engineering and Technology" di Michael Denis Higgins
Il volume di Michael Denis Higgins, The Seven Wonders of the Ancient World. Science, Engineering and Technology, propone una ricostruzione ampia e documentata delle cosiddette “sette meraviglie”, opere architettoniche e artistiche che, già nell’antichità ellenistica, erano considerate manifestazioni eccezionali dell’ingegno umano. L’autore, geologo e divulgatore con un forte interesse per la storia della tecnologia, non si limita a descrivere gli edifici dal punto di vista estetico o simbolico, ma ne indaga le dimensioni scientifiche, ingegneristiche e logistiche. Ogni meraviglia diventa così un caso di studio per comprendere le competenze tecniche disponibili nel mondo antico, le organizzazioni sociali che le hanno rese possibili e le conoscenze matematiche e fisiche implicite nei loro progetti. Higgins chiarisce fin dalle prime pagine che il suo intento è sottrarre queste opere alla dimensione mitica o leggendaria per ricollocarle nella loro concreta realtà storica: costruzioni nate da problemi da risolvere, materiali da impiegare, tecniche da affinare e uomini da coordinare. L’approccio è interdisciplinare: archeologia, storia delle scienze, analisi dei materiali, confronto tra fonti scritte e resti materiali. Il risultato è un testo che non solo informa, ma invita a riflettere sulla continuità tra passato e presente nella storia della tecnologia.