“To Save and to Destroy. Writing as an Other” Viet Thanh Nguyen (The Belknap Press of Harvard University Press, 2025)
To Save and to Destroy. Writing as an Other di Viet Thanh Nguyen (The Belknap Press of Harvard University Press, 2025) nasce dall’idea che le storie non siano mai innocue. Non perché “insegnino” semplicemente qualcosa, ma perché intervengono nel modo in cui una società distribuisce riconoscimento e disconoscimento: chi appare come umano, chi resta figura di sfondo, chi è ridotto a bersaglio, chi viene trasformato in simbolo. Il libro si colloca precisamente in questo spazio di tensione, dove la scrittura è insieme un luogo di salvezza e un dispositivo potenzialmente distruttivo. Nguyen mette a tema il rapporto fra identità e alterità non come questione astratta, ma come esperienza concreta: quella di chi vive l’“essere altro” come condizione imposta e, al tempo stesso, come elemento interno, inquietante e non del tutto governabile. La domanda implicita che attraversa l’opera non è solo “come rappresentiamo gli altri”, ma anche “che cosa accade quando scrivere significa esporsi a una doppiezza costitutiva: essere sé e, nello stesso gesto, diventare altro da sé”. È in questa prospettiva che il libro chiede attenzione: perché costringe a interrogare la responsabilità politica ed etica del narrare senza ridurla a morale, e perché mostra come la letteratura, prima ancora di essere un campo estetico, sia un campo di forze.


