Pubblicato nel 2026 da Princeton University Press, What Would You Do Alone in a Cage with Nothing but Cocaine? A Philosophy of Addiction affronta uno dei problemi più controversi della filosofia della mente, della psichiatria e delle scienze del comportamento: come comprendere una persona che continua a usare droghe pur subendone conseguenze gravemente dannose. Hanna Pickard osserva il problema dalla prospettiva di una filosofa che ha lavorato per un decennio, tra il 2007 e il 2017, come terapeuta assistente in una comunità terapeutica del servizio sanitario britannico. Questa duplice esperienza le consente di mettere in relazione l’analisi concettuale con la realtà vissuta dalle persone dipendenti, evitando tanto le semplificazioni moralistiche quanto le spiegazioni esclusivamente biologiche. La domanda posta dal titolo invita a riflettere non soltanto sul potere della cocaina, ma anche sulla natura della gabbia: sull’isolamento, sulla povertà delle alternative, sulla sofferenza e sulle condizioni sociali entro cui una sostanza può diventare l’unica fonte disponibile di sollievo. Ne deriva un interrogativo più generale sul significato della libertà quando le possibilità concrete di scelta sono estremamente ridotte. Se una persona ricorre alle droghe perché la vita, senza di esse, le appare ancora più intollerabile, il suo comportamento può essere definito semplicemente irrazionale o involontario? E se si attribuisce ogni sua azione a un cervello malato, che cosa resta della sua esperienza, delle sue ragioni e della possibilità di cambiare? L’importanza dell’opera risiede nel tentativo di elaborare una comprensione capace di riconoscere insieme la gravità dell’addiction, l’esistenza dell’agire individuale e il peso determinante delle circostanze. Il libro apre così una riflessione sulla responsabilità, sull’identità e sulle condizioni materiali e relazionali necessarie perché un’alternativa alle droghe possa diventare non soltanto concepibile, ma realmente praticabile.
“What Would You Do Alone in a Cage with Nothing but Cocaine? A Philosophy of Addiction”, Hanna Pickard (Princeton University Press, 2026)



