La società creativa di massa e il vibe coding
Per gran parte della storia industriale il lavoro è stato concepito come qualcosa che si cerca e che viene offerto da altri. La figura del datore di lavoro, dell’azienda o dell’istituzione che assegna ruoli e attività era un elemento centrale delle società organizzate attorno a fabbriche, uffici e grandi apparati amministrativi. Anche quando negli anni Novanta si diffuse lo slogan “il lavoro non si cerca, si crea”, quella formula aveva un carattere più motivazionale che realistico. Le tecnologie, i mercati e i costi di avvio non consentivano davvero a persone comuni di trasformare un’idea in un’attività economica sostenibile. Oggi, però, il contesto è mutato profondamente. L’intelligenza artificiale, la potenza di calcolo accessibile a tutti, i servizi digitali globali e gli strumenti di produzione software utilizzabili senza competenze tecniche avanzate stanno ridefinendo l’idea stessa di lavoro. Non si tratta più solo di trovare un posto all’interno di un’organizzazione, ma di individuare idee, problemi da risolvere, strumenti già pronti e reti globali attraverso cui sviluppare attività autonome, che possono svilupparsi su una scala inimmaginabile fino a qualche anno fa. In questo senso “crearsi il lavoro” non è più un motto incoraggiante, falso e bugiardo (in stile anni ‘90), ma una possibilità concreta che milioni di persone possono attivare, anche senza capitali significativi o conoscenze tecniche specialistiche.
"Il fascismo e noi” di Roberto Esposito
Lo scorso 21 novembre, Stroncature ha ospitato la presentazione del libro “Il fascismo e noi” di Roberto Esposito (Einaudi, 2025).
Il ritorno della piazza e la fisicità dell’indignazione
Negli ultimi anni abbiamo assistito, in molte parti del mondo, a un ritorno imponente della piazza quale luogo di espressione politica. Scioperi generali, manifestazioni di massa, occupazioni di piazze centrali e lunghe marce di protesta hanno scandito l’agenda pubblica dal Sud America all’Europa, dall’Asia al Nord Africa. Questo fenomeno colpisce per la sua dimensione trasversale: riguarda contesti democratici e autoritari, economie avanzate ed emergenti. Dopo un periodo in cui si era pensato che la mobilitazione online potesse sostituire quella fisica, l’indignazione popolare è tornata ad avere una forte componente di fisicità: corpi nelle strade, folle radunate di fronte ai palazzi del potere, presidi permanenti. La piazza intesa sia come luogo reale sia come simbolo – della protesta, della sovranità popolare che si manifesta direttamente – è tornata protagonista, segnalando sia vitalità democratica sia crisi di fiducia verso le forme tradizionali di rappresentanza.
“L’AI Act: nuovo regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale”
Lo scorso 18 novembre, Stroncature, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, ha ospitato un seminario dal titolo “AI ACT - normativa e compliance”, articolato in tre sessioni.
“Dante maestro e autore. Ipotesi critiche su Commedia, Trionfi, Decameron” di Maria Antonietta Terzoli
Il prossimo 1° dicembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Dante maestro e autore. Ipotesi critiche su Commedia, Trionfi, Decameron” di Maria Antonietta Terzoli (Carocci editore, 2025). «Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore»: con questa invocazione a Virgilio, in apertura della Commedia, Dante definisce un paradigma storiografico in cui la scrittura prende avvio dalla tradizione, e al tempo stesso si proietta verso il futuro come nuovo atto fondativo. Il volume raccoglie saggi dedicati alla Commedia e alla sua ricezione, attraverso l’opera di autori per i quali Dante è figura magistrale e riferimento imprescindibile. Al centro dell’indagine vi sono da un lato la densità simbolica e visiva del poema – come nel caso delle opere d’arte che attraversano il Purgatorio o delle implicazioni ermeneutiche dei bassorilievi dedicati alla superbia – dall’altro, il ruolo performativo della parola poetica, come nelle prime frasi pronunciate da Beatrice, dove si inscrivono il titolo e la firma dell’autore. La seconda parte del volume è dedicata al magistero di Dante su Petrarca e Boccaccio, tra echi della Commedia nei Trionfi e riscritture narrative nella sesta giornata del Decameron. Una riflessione sul Dante maestro e autore, ponte tra eredità classica e modernità letteraria. Con l’autrice dialogheranno, il prof. Luca Lombardo, e il prof. Donato Pirovano . Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
“Laetitia renovationis. La letteratura carolingia come laboratorio di sperimentazione”, di Francesco Stella
Il prossimo 12 dicembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione della lezione Laetitia renovationis. La letteratura carolingia come laboratorio di sperimentazione, tenuta dal prof. Francesco Stella nel 2022 nell’ambito delle Balzan-Lincei-Valla Lectures e pubblicata nel libretto Eroi greci e perché ne abbiamo bisogno / Laetitia renovationis (Edizioni della Normale). La lezione indaga il carattere innovativo della letteratura carolingia, intesa come spazio di rielaborazione creativa della tradizione classica e cristiana, tra rinascita linguistica, sperimentazione retorica e trasformazione dei modelli. L’intervento si inserisce nel quadro delle Lectures ospitate ogni anno all’Accademia dei Lincei, che restituiscono lo stato vivo della ricerca classica nei suoi due versanti, greco e latino. Con l’autore dialogheranno il prof. Franco Franceschi, storico medievale dell’Università di Siena, e la prof.ssa Donatella Manzoli, docente di Letteratura latina medievale alla Sapienza – Università di Roma. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
“Le imprese e il lobbyng nell’Unione Europea”
Il prossimo 5 dicembre, alle ore 12:30, Stroncature, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, ospiterà un nuovo appuntamento dal titolo “Le imprese e il lobbyng nell’Unione Europea”. L’attività di lobbying nell’Unione Europea costituisce uno strumento strategico attraverso cui le imprese possono contribuire in modo informato e trasparente alla definizione delle politiche pubbliche. Interagendo con le istituzioni europee, le aziende hanno l’opportunità di rappresentare i propri interessi, far emergere esigenze specifiche e offrire competenze tecniche utili ai processi legislativi. Un’attività di advocacy efficace permette inoltre di orientarsi nel complesso quadro normativo dell’UE, anticipare le evoluzioni regolatorie, individuare opportunità e mitigare rischi, favorendo così condizioni più favorevoli alla competitività, alla crescita e all’innovazione. Introduce l’incontro la prof.ssa Camilla Buzzacchi, direttrice del Di.SEA.DE e docente di Diritto Pubblico dell’Economia; interviene come relatrice la dott.ssa Sofia Calabrese, Digital Policy Manager presso l’European Partnership for Democracy (EPD). L’iniziativa si inserisce nella partnership per la terza missione tra Stroncature e il Dipartimento Di.SEA.DE dell’Università di Milano-Bicocca. Per partecipare è necessario registrarsi.







