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Trascrizione

“L’Atene dei diritti” di Mirko Canevaro

Lo scorso 15 aprile, Stroncature ha ospitato la presentazione del libro “L’Atene dei diritti” di Mirko Canevaro (Editori Laterza, 2026).

Il volume propone una lettura nuova e incisiva della democrazia ateniese di età classica, capace di parlare anche al nostro presente inquieto. Contro uno dei grandi miti fondativi dell’Occidente – quello secondo cui i diritti dell’individuo sarebbero un’invenzione esclusivamente moderna – il libro mostra, attraverso un’analisi ravvicinata delle fonti greche, che gli Ateniesi possedevano già una concezione articolata e sofisticata dei diritti del soggetto.

Aristotele, le leggi e i decreti dell’Atene classica, i casi giudiziari concreti: è a partire da questi materiali che prende forma un quadro in cui il riconoscimento dei diritti emerge non come astrazione teorica, ma come risultato di conflitti, negoziazioni e trasformazioni interne alla vita sociale e politica. In questo senso, il modello ateniese invita a ripensare l’idea stessa di diritto: non come patrimonio esclusivo della modernità occidentale, ma come aspirazione che può emergere, in forme diverse, dalle dinamiche della convivenza e dalle lotte per il riconoscimento e la dignità.

Il libro acquista così una particolare forza nel presente, in un tempo in cui i diritti sono sottoposti a pressioni crescenti, tanto nelle democrazie illiberali quanto nei regimi autoritari che li liquidano come espressione di un presunto imperialismo occidentale. E tuttavia non elude il nodo più doloroso: gli stessi Ateniesi che elaborarono una visione tanto avanzata dei diritti scelsero di negarla ostinatamente agli schiavi. È in questo paradosso, insieme fecondo e tragico, che il volume rintraccia una lezione ancora viva sulla natura storica, conflittuale e mai definitivamente acquisita dei diritti.

Con l’autore, dialogano la prof.ssa Barbara Carnevali il prof. Matteo Zaccarini.

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