Monitoraggi globali
I testi che seguono raccolgono due rassegne curate da Stroncature e costruite come strumenti di lavoro per chi vuole seguire con continuità l’evoluzione del dibattito internazionale e tedesco. Global Opinions seleziona e sintetizza le analisi pubblicate da alcuni tra i principali think tank e riviste occidentali; la Rassegna della stampa tedesca monitora settimanalmente le più importanti testate in lingua tedesca e organizza gli articoli per aree tematiche, così da rendere comparabili posizioni, argomenti ricorrenti e linee di frattura interne. La metodologia è semplice: definizione del periodo di osservazione, monitoraggio delle fonti incluse, selezione dei contributi più rilevanti, classificazione per temi, traduzione dei titoli in italiano e sintesi ragionata che ricostruisce i passaggi principali dell’articolo e la sua tesi centrale. La finalità è offrire una lettura ordinata e documentata di ciò che sta emergendo nelle sedi più autorevoli del confronto pubblico e analitico globale, riducendo il rumore informativo e facilitando la comprensione delle traiettorie in atto.
I contenuti completi sono riservati agli abbonati.
Global Opinions - n. 2 gennaio/2026
Global Opinions è un monitoraggio delle più importanti analisi e ricerche emerse nel periodo considerato dai principali think tank globali. Il blocco di analisi considerato copre il periodo compreso tra il 6 e il 16 gennaio 2026 e si basa su contributi pubblicati da alcuni tra i principali centri di analisi strategica e riviste di riferimento del mondo occidentale, tra cui Brookings Institution, CSIS, European Council on Foreign Relations, Chatham House, Council on Foreign Relations e RUSI. Nel loro insieme, questi testi convergono su alcune tesi di fondo: la persistenza del ruolo globale degli Stati Uniti nonostante la retorica isolazionista, una rivalità strutturale e gestita tra Washington e Pechino segnata da elevata incertezza, l’effetto paradossalmente favorevole delle scelte unilaterali dell’amministrazione Trump sul rafforzamento dell’attrattività cinese, e una crescente erosione delle regole e delle istituzioni dell’ordine internazionale liberale. Sul piano geopolitico, l’intervento statunitense in Venezuela e il ricorso disinvolto alla forza vengono letti come segnali di un ritorno a logiche di sfera d’influenza, con implicazioni dirette per l’America Latina e per gli alleati europei. Parallelamente, emerge una tendenza al rafforzamento del coordinamento tra regimi autoritari e illiberali, mentre le potenze medie e minori reagiscono riaffermando il valore del diritto internazionale come strumento di difesa contro l’arbitrio delle grandi potenze. Nel complesso, il periodo analizzato restituisce l’immagine di un sistema internazionale in cui la competizione strategica si intensifica, le alleanze diventano più fragili e la gestione del rischio sostituisce progressivamente la ricerca di un ordine stabile e condiviso.
Rassegna della stampa tedesca #154
Quello che segue è il Monitoraggio della stampa tedesca, curato dalla redazione di Stroncature, su commissione della Fondazione Hanns Seidel Italia/Vaticano. Il monitoraggio ha cadenza settimanale ed è incentrato sui principali temi del dibattito politico, economico e sociale in Germania. Gli articoli sono classificati per temi.
La Rassegna della stampa tedesca n. 154, realizzata dalla redazione di Stroncature su commissione della Fondazione Hanns Seidel Italia/Vaticano, offre una sintesi ragionata dei principali temi emersi nel dibattito pubblico tedesco nella prima metà di gennaio 2026, con una classificazione per aree tematiche pensata per rendere leggibili continuità, fratture e priorità politiche. In questo numero il filo conduttore è la combinazione tra shock esterni e tensioni interne: sul piano internazionale domina la crisi di fiducia verso gli Stati Uniti, con l’attenzione concentrata sulle implicazioni per l’Europa della postura americana e sulla conseguente discussione, anche in Germania, intorno alla deterrenza e alle opzioni di sicurezza europee; parallelamente, la politica interna è attraversata dall’instabilità nell’Est e dalla pressione esercitata dall’AfD, che incide sulle scelte di coalizione e sulle strategie elettorali in vista del 2026. Accanto a questi nodi, la rassegna segnala due dossier strutturali che alimentano conflitto distributivo e polarizzazione: il confronto sulla riforma dell’imposta di successione, che riapre il tema della disuguaglianza patrimoniale, e la disputa sul Bürgergeld, dove riemerge una linea di demarcazione tra approcci di welfare e retoriche punitive. L’obiettivo complessivo del monitoraggio è fornire un quadro coerente e utilizzabile, che consenta al lettore di seguire lo sviluppo dei temi settimana dopo settimana e di collocare i singoli articoli dentro traiettorie più ampie del dibattito tedesco.



