Punti cardinali #109
La ricerca accademica internazionale è il luogo dove nascono i concetti che definiscono il nostro tempo e dove vengono forgiati gli strumenti per leggere la realtà e le sue evoluzioni. Eppure, l’accesso a questa fonte strategica è bloccato da barriere strutturali: la complessità delle opere originali, la loro assenza nel mercato italiano e i costi spesso proibitivi delle opere accademici e specialistiche.
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“Quantum Geometry, Matrix Theory, and Gravity” Harold C. Steinacker (Cambridge University Press, 2024)
Il libro di Harold C. Steinacker, Quantum Geometry, Matrix Theory, and Gravity (Cambridge University Press, 2024), nasce da una domanda che attraversa da decenni la fisica fondamentale: come integrare la gravità in una teoria quantistica coerente, senza presupporre che lo spazio-tempo resti un “palcoscenico” classico immutabile. L’autore propone di prendere sul serio l’idea che, alle scale in cui la costante di Newton rende la gravità fortemente accoppiata, il concetto stesso di varietà liscia con metrica potrebbe cessare di essere adeguato, così come sarebbe privo di senso quantizzare direttamente le equazioni di Navier–Stokes oltre la scala molecolare. La prospettiva del volume è dunque costruttiva e “fisica” prima che assiomatica: invece di partire da una definizione astratta di geometria non commutativa, Steinacker sviluppa un quadro in cui strutture familiari dalla meccanica quantistica (operatori, commutatori, stati coerenti) vengono reinterpretate come strumenti per descrivere geometrie e campi emergenti. Il punto di arrivo dichiarato è una formulazione in cui spazio-tempo e campi compaiono come configurazioni e fluttuazioni di matrici, con un meccanismo di gravità emergente trattato come effetto quantistico su uno “spazio-tempo quantistico”. L’ambizione è anche metodologica: offrire intuizione fisica attraverso esempi espliciti (come le “fuzzy spaces”) e un percorso che prepara il lettore a capire perché certi modelli di matrici, in particolare il modello IKKT, siano privilegiati per evitare patologie e produrre una fisica a bassa energia sufficientemente locale.
“Righting Wrongs” Kenneth Roth (Alfred A. Knopf, 2025)
Righting Wrongs. Three Decades on the Front Lines Battling Abusive Governments (Alfred A. Knopf, 2025) è un libro che unisce memoria, manuale operativo e ragionamento strategico su come, in assenza di tribunali indipendenti, si possa comunque costringere un potere politico a cambiare condotta. Roth parte da un dato semplice: in molti paesi i giudici sono “corrotti, compromessi o uccisi”, quindi l’idea che i diritti si difendano solo in aula è spesso un lusso. La sua proposta è più dura e più concreta: usare il senso pubblico di giusto e sbagliato per incidere sulla “contabilità” del potere, aumentando il costo politico della repressione e rendendo l’abuso meno conveniente. L’orizzonte è pragmatico, non consolatorio: i progressi sono intermittenti, le vittorie raramente definitive, e la pressione deve essere costruita e mantenuta nel tempo. Proprio per questo, il libro merita attenzione: non promette scorciatoie morali, ma ricostruisce la logica di un mestiere—quello dell’advocacy sui diritti—che prova a trasformare indignazione e prove in leve, alleanze e scelte operative.
“Heidegger: An Introduction” Richard Polt (Cornell University Press, 2025)
Nel panorama filosofico del Novecento, Martin Heidegger continua a imporsi come una figura che costringe a riaprire domande che spesso diamo per scontate: che cosa significa “essere”, in che senso le cose “sono”, e perché questa differenza tra qualcosa e nulla ci riguarda così profondamente. Richard Polt, in Heidegger: An Introduction(Cornell University Press, 2025), sceglie di introdurre il lettore a questa costellazione di problemi non come a un museo di tesi, ma come a un esercizio di attenzione: un modo di allenare lo sguardo sul fatto elementare che viviamo già dentro un mondo di significati prima di formularli in concetti. Il punto di partenza, qui, non è l’ammirazione per un autore “difficile”, ma la percezione che la difficoltà segnali qualcosa di reale: l’esperienza comune dell’esistere, quando viene interrogata con rigore, non è affatto trasparente. L’introduzione di Polt mira a rendere praticabile questo terreno, mostrando perché la domanda sull’essere non è una curiosità astratta, bensì una domanda che attraversa scienza, linguaggio, storia, scelte personali e forme collettive di vita. È un invito a capire come Heidegger trasformi il filosofare in un gesto di risveglio: non la costruzione di un sistema, ma l’insistenza su ciò che merita di essere domandato.
Licosia
È la casa e la casa editrice di Stroncature. Fondata nel 2015, pubblica testi di saggistica e opere scientifiche distribuite in Italia e all’estero, e attraverso Casalini nelle più importanti biblioteche europee.
The One-Person Billion-Dollar Company: Come il capitalismo cognitivo trasforma il lavoro, il valore e l’impresa
The One-Person Billion-Dollar Company analizza come l’intelligenza artificiale agentica, l’automazione cognitiva e le infrastrutture digitali distribuite stiano trasformando radicalmente il concetto di impresa. In un contesto in cui la produttività non è più una funzione del lavoro umano, emerge un nuovo profilo imprenditoriale: chi progetta sistemi intelligenti al posto di strutture gerarchiche.
Il libro propone un’analisi teorica delle nuove economie di scala abilitate da agenti autonomi, API modulari, modelli linguistici avanzati e servizi cloud componibili. Queste infrastrutture rendono possibile un’impresa interamente costruita su sistemi cognitivi automatizzati, capaci di operare e adattarsi con un intervento umano minimo.
Il testo offre uno strumento concettuale per comprendere come stanno nascendo le imprese del XXI secolo: fondate non su organici estesi, ma su architetture intelligenti progettate per generare valore in modo autonomo. In questo scenario, vengono superati i presupposti storici sulla scala, sulla crescita e sulla produttività, aprendo la strada a forme d’impresa più snelle, interamente sistemiche e potenzialmente guidate da un solo individuo.





