Stroncature Digest #119
Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
La complessità, gli uragani e la nuova grammatica delle modernità
La scienza contemporanea sta attraversando una trasformazione profonda, superando il vecchio modello riduzionista per abbracciare la teoria della complessità. Il punto centrale di questa rivoluzione è il concetto di emergenza, che spiega come proprietà e le caratteristiche globali di un fenomeno in sistemi complessi (dal sistema internazionale a un uragano) appaiano senza essere contenute nelle singole parti. Una goccia d’acqua in sè non è un uragano, ma l’interazione con altri elementi può generalo. In questa nuova visione, l’intero non è semplicemente la somma dei suoi componenti, ma un’entità che manifesta comportamenti inediti attraverso interazioni locali. Tali dinamiche generano una coerenza che sfida la meccanica lineare classica e richiede leggi fisiche specifiche. Questo vuol dire che l’ordine non è un’eccezione casuale, ma una conseguenza del flusso di energia e informazione. Questo mutamento di paradigma consente di vedere connessioni profonde tra i sistemi biologici e le architetture digitali, tra fenomeni climatici e l’ordine internazionale. Proviamo a ragionare.
“La poesia femminile nella Grecia antica” di Cecili Nobili
Lo scorso 12 gennaio, Stroncature ha ospitato la presentazione del libro “La poesia femminile nella Grecia antica” di Cecili Nobili (Carocci editore, 2025). Quale spazio di espressione era riservato alla voce poetica femminile nella Grecia arcaica e classica? E in che misura il canto delle donne poteva attivare dinamiche sociali, cultuali e performative all’interno delle comunità? Questo volume affronta la questione con uno sguardo nuovo, restituendo alla poesia femminile greca antica la sua dimensione sociale e pubblica. Le figure di poetesse come Saffo e Corinna vengono lette in dialogo con personaggi femminili creati da autori come Omero, Euripide e Aristofane: voci forti, consapevoli, capaci di inserirsi nel linguaggio poetico e di interagire con l’universo maschile, spesso ribaltandone le logiche. La poesia, in questo contesto, si rivela uno strumento potente di agency femminile, capace di portare le donne fuori dalla sfera domestica e di inserirle in un orizzonte pubblico e rituale, dove potevano manifestare pensiero, sapere e sensibilità attraverso una sophia profondamente intrecciata con il canto e la musica. Ne emerge un quadro articolato, in cui la voce poetica delle donne non è marginale né occasionale, ma parte viva e riconosciuta del paesaggio culturale della polis. Con l’autrice dialogano Lucia Floridi, professoressa associata di Filologia classica all’Università di Bologna, e Andrea Capra, professore ordinario di Lingua e letteratura greca all’Università di Milano.
Palinsesto
“Marginalità ibride” di Letteria G. Fassari, Paolo Do, Gioia Pompili
Il prossimo 30 gennaio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Marginalità ibride” di Letteria G. Fassari, Paolo Do, Gioia Pompili (Carocci editore, 2025). Il volume propone uno sguardo sociologico sulle marginalità contemporanee, assumendo il concetto di ibrido come chiave analitica per interpretare pratiche, soggettività e spazi in trasformazione. Lungi dall’essere mera esclusione, la marginalità è qui intesa come ambito dinamico in cui corpi, culture e quotidianità si articolano in forme di resistenza e riflessività, capaci di interrogare criticamente l’ordine sociale. Attraverso una serie di studi di caso – dalle performance di donne musulmane alle vite quotidiane dei senza fissa dimora, dalle esperienze digitali di giovani con disagio psichico alle nuove ecologie che intrecciano natura e cultura – il libro indaga tattiche creative e pratiche di agency che riformulano lo spazio e i suoi significati. La nozione di rifigurazione spaziale diventa lo strumento per leggere gli intrecci tra centro e periferia, mobilità e stanzialità, resistenza e stigmatizzazione. Coniugando sociologia dello spazio, studi culturali e sensibilità interdisciplinare, il volume offre una lettura critica delle sfide della contemporaneità, invitando a ripensare i confini – fisici, simbolici, affettivi – che strutturano il vivere sociale. I margini appaiono così non come periferie del sistema, ma come luoghi vivi di negoziazione e possibilità. Con gli autori dialogheranno la prof.ssa. Emanuela Spanò e il prof. Luca Reale. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
“All’altezza del presente. Due saggi sui silenzi nella scuola” di Pietro Enrico Bossola
Il prossimo 13 febbraio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “All’altezza del presente. Due saggi sui silenzi nella scuola” di Pietro Enrico Bossola (Mimesi, 2025). Il libro prende le mosse da una constatazione netta: nel mondo contemporaneo le pratiche del sapere hanno perso i loro punti di riferimento. La globalizzazione ha prodotto un reale frammentato, complesso, in cui le parole, le teorie e i pensieri sembrano non trovare più un ancoraggio stabile. Il risultato è una condizione diffusa di spaesamento. In questo contesto, la scuola continua spesso a trasmettere un sapere che non intercetta le domande della contemporaneità. Da qui nasce – o si acuisce – il silenzio degli allievi. Ma che cosa significa davvero questo silenzio? È solo rifiuto, disinteresse, passività? O può essere letto come una risposta a un sapere scolastico che non si misura con la trasformazione del reale? Il volume propone un’interpretazione radicale: lo studente non chiede soluzioni già pronte, ma si aspetta che il docente sia disposto a condividere l’incertezza, ad abitare con lui il vuoto di senso e di sapere che attraversa il nostro tempo. È lì, in quello spazio sospeso, che può ancora accadere qualcosa. Con l’autore dialogherà il prof. Matteo Bonazzi - psicoanalista SLP/AMP, Università di Verona e la prof.ssa Silvia Vizzardelli - filosofa, università di Verona. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
LICOSIA
È la casa editrice di Stroncature. Fondata nel 2015, pubblica testi di saggistica e opere scientifiche, ospitate all’interno di collare editoriali dirette da accademici e ricercatori.
The One-Person Billion-Dollar Company: Come il capitalismo cognitivo trasforma il lavoro, il valore e l’impresa
The One-Person Billion-Dollar Company analizza come l’intelligenza artificiale agentica, l’automazione cognitiva e le infrastrutture digitali distribuite stiano trasformando radicalmente il concetto di impresa. In un contesto in cui la produttività non è più una funzione del lavoro umano, emerge un nuovo profilo imprenditoriale: chi progetta sistemi intelligenti al posto di strutture gerarchiche.
Il libro propone un’analisi teorica delle nuove economie di scala abilitate da agenti autonomi, API modulari, modelli linguistici avanzati e servizi cloud componibili. Queste infrastrutture rendono possibile un’impresa interamente costruita su sistemi cognitivi automatizzati, capaci di operare e adattarsi con un intervento umano minimo.
Il testo offre uno strumento concettuale per comprendere come stanno nascendo le imprese del XXI secolo: fondate non su organici estesi, ma su architetture intelligenti progettate per generare valore in modo autonomo. In questo scenario, vengono superati i presupposti storici sulla scala, sulla crescita e sulla produttività, aprendo la strada a forme d’impresa più snelle, interamente sistemiche e potenzialmente guidate da un solo individuo.
1000 × 0 = 0: Why AI Rewards Curiosity, Knowledge, and Creativity
Artificial intelligence is not a new assembly line. It doesn’t integrate everyone—it amplifies those who are ready.
This book explains why.
1000 × 0 = 0 argues that AI does not replace human work—it multiplies it. But it can only multiply what already exists. Without skills, data, knowledge, and creativity, even the most powerful AI produces nothing. As the title suggests: a thousand times zero is still zero.
Blending historical insight with strategic analysis, the book explores how AI is reshaping individual careers, business models, education systems, and public institutions. It offers a clear and well-documented guide for those who want not just to follow the AI transformation—but to shape it.
A book for professionals, educators, policy makers, business leaders, and curious readers. Not about AI in itself, but about how to live and work well with it.







