Stroncature Digest #125
Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Intelligenza artificiale, energia e lavoro: come i governi stanno gestendo la transizione tecnologica
Negli ultimi due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale si è progressivamente spostato dalla dimensione puramente tecnologica a quella economica e sociale. L’espansione dei sistemi di AI generativa richiede una vasta infrastruttura fisica composta da data center, reti elettriche potenziate e sistemi di calcolo ad altissima capacità. Questo cambiamento ha reso evidente che l’intelligenza artificiale non è soltanto un software, ma una nuova industria digitale ad alta intensità di capitale e di energia. Per questo motivo diversi governi stanno chiedendo alle grandi aziende tecnologiche due tipi di impegno pubblico. Da un lato la gestione dell’impatto infrastrutturale, in particolare il consumo energetico e la pressione sulle reti elettriche. Dall’altro la gestione delle conseguenze sul mercato del lavoro, attraverso programmi di riqualificazione e alfabetizzazione tecnologica destinati alla forza lavoro. Queste due dimensioni rappresentano oggi il cuore delle politiche pubbliche sull’intelligenza artificiale.
Seminari & Convegni
Palinsesto
“Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump” di Mario Del Pero
Il prossimo 24 marzo alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump” di Mario Del Pero (il Mulino, 2025). L’ascesa di Donald Trump alla Casa Bianca non ha inaugurato una stagione di riconciliazione: al contrario, ha approfondito le fratture della società americana, alimentando divisioni politiche, sociali e razziali, adottando un linguaggio brutale e promuovendo un’agenda che scuote le fondamenta dell’ordine costituzionale. Ma Trump è soltanto il sintomo di una polarizzazione profonda, o rappresenta un vero e proprio assalto ai principi della democrazia americana? In questo saggio, Mario Del Pero, tra i maggiori storici delle relazioni internazionali e dell’America contemporanea, ricostruisce i significati di un ritorno che appare più determinato, meno improvvisato, e carico di conseguenze. L’elezione di Trump non è l’anomalia di un sistema: è il risultato di una crisi identitaria irrisolta, l’effetto di decenni di trasformazioni che hanno ridisegnato il concetto stesso di interesse nazionale. Dalle disfunzioni del sistema politico alle disuguaglianze economiche, dalle fratture razziali al declino dell’egemonia globale, ogni fase del “trumpismo” chiama in causa la storia degli Stati Uniti. Trump non è soltanto un protagonista: è il catalizzatore di una crisi che l’America fatica a riconoscere e a nominare. Con l’autore dialogherà Roberto Menotti. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
“Giocare con miti, leggende e fiabe” Beniamino Sidoti, Erika Maderna
Il prossimo 25 marzo alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Giocare con miti, leggende e fiabe” Beniamino Sidoti, Erika Maderna (Carocci, 2026). Miti e leggende parlano di noi: non come cronaca di un passato remoto, ma come linguaggio simbolico capace di nominare ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. Raccontano incontri, relazioni, prove, passaggi: esperienze che producono trasformazioni vitali e rendono leggibili, in forma narrativa, i processi con cui cambiamo. In questo senso custodiscono significati durevoli, che permettono di riconoscerci, immaginare il futuro, trasmettere saperi e risorse, dare forma a regole ed emozioni. Attraverso 85 racconti e altrettante attività, il volume mette in movimento la natura versatile delle storie e ne sperimenta le possibilità operative: a scuola e nei contesti educativi, nella formazione degli adulti, in piccoli gruppi o anche individualmente. Scrittura, movimento, disegno, immaginazione diventano strumenti per riattivare i miti, farli risuonare nel presente e offrire loro nuove, inattese vite. Con gli autori dialogherà Valentina De Pasca. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
Parole come pietre
“Mens agitat molem”
“Mens agitat molem”, nel sesto libro dell’Eneide di Virgilio, esprime in forma estremamente concentrata l’idea che la realtà materiale non si muova da sola, ma sia animata e ordinata da un principio razionale superiore; proprio per questo la formula può essere letta come una sintesi di una concezione non materialista della storia, secondo cui gli eventi umani non dipendono soltanto da forze fisiche, economiche o meccaniche, ma da idee, fini, forme spirituali e principi di ordine che danno direzione alla materia e significato all’azione. In Virgilio, influenzato dalla cultura stoica e platonica, la mens non è semplice coscienza individuale, ma ragione cosmica che struttura il mondo; trasferita sul piano storico, questa visione implica che le civiltà, gli imperi e i destini collettivi non siano riducibili a meri urti materiali, bensì vadano compresi alla luce di ciò che li orienta dall’interno: visioni del mondo, credenze, concezioni del bene, immagini dell’ordine e della missione. In questo senso, la celebre locuzione virgiliana resta una delle formulazioni più limpide del primato dello spirito, dell’intelligenza e del significato sulla pura massa dei fatti.





