Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Analisi & Ricerche
“L’Europa in un mondo che cambia”, a cura di Giuliano Amato, Franco Bassanini e Marcello Messori, ASTRID
La capacità dell’Europa di decidere del proprio futuro dipende anche dal modo in cui organizza gli investimenti e distribuisce le responsabilità politiche. Il volume collettivo di ASTRID, curato da Giuliano Amato, Franco Bassanini e Marcello Messori (Passigli Editori, 2026), esamina questo rapporto intrecciando sicurezza, competitività e tenuta del modello sociale. Gli autori considerano le conseguenze delle dipendenze energetiche e tecnologiche, dei ritardi nell’innovazione e delle differenze fra le risorse disponibili nei bilanci nazionali. L’approfondimento segue le proposte per affrontare questi limiti attraverso strumenti comuni, dalla mobilitazione del risparmio al finanziamento di investimenti i cui benefici oltrepassano i confini dei singoli Stati. Al centro della riflessione ci sono le scelte istituzionali che possono rendere praticabile una maggiore integrazione nel quadro dei Trattati, collegando l’autonomia europea alla sostenibilità economica e sociale delle politiche necessarie a sostenerla.
Dalla ricerca all’impresa: perché le università iniziano a costruire anche i gruppi imprenditoriali
Un risultato scientifico promettente può restare lontano dal mercato anche in presenza di brevetti e finanziamenti. Per svilupparlo occorre un gruppo capace di collegare la conoscenza del laboratorio alle esigenze dei clienti e alle condizioni della produzione. È su questo passaggio che intervengono le iniziative di venture building discusse nell’articolo: la formazione dell’impresa diventa un’attività da organizzare, con responsabilità che coinvolgono università, ricercatori e operatori esterni. La scelta delle persone si intreccia con la disponibilità dei diritti sulla tecnologia, l’accesso alle infrastrutture e la distribuzione del controllo. Ne derivano decisioni che incidono sulle possibilità di sviluppo ben prima dell’arrivo dei ricavi. L’analisi esamina le condizioni nelle quali questo accompagnamento può facilitare il trasferimento tecnologico e i criteri per valutarne i risultati, tenendo conto anche delle alternative alla costituzione di una nuova società.
Terza Missione
Rendere spiegabile il clustering fuzzy
Conoscere le formule di un algoritmo può lasciare aperta una difficoltà essenziale: comprendere che cosa rappresentino i risultati. È il caso del Fuzzy C-Means, che raggruppa i dati assegnando a ciascuno diversi gradi di appartenenza. L’articolo presenta la ricerca di Corrado Mencar e Ciro Castiello, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicata al significato di questi valori. Sotto ipotesi esplicite, lo studio propone di interpretarli come probabilità a posteriori, collegando il risultato del calcolo a un modello teorico dichiarato. Diventa così possibile precisare quale informazione esprima un grado di appartenenza e a quali condizioni questa lettura sia giustificata. La spiegabilità dell’intelligenza artificiale riguarda dunque anche la comprensione dei numeri prodotti da sistemi il cui funzionamento è già noto. Il contributo rientra nelle attività di Terza Missione realizzate da Stroncature in collaborazione con l’ateneo barese.
Seminari e presentazioni
“Elogio dei tre saperi” di Marianella Sclavi
L’esperienza dei cittadini può contribuire alla formulazione delle politiche pubbliche quando trova un confronto continuativo con le competenze tecniche e la responsabilità degli eletti. A questo rapporto è dedicato “Elogio dei tre saperi” di Marianella Sclavi (Bordeaux, 2026), discusso su Stroncature con Giuliano Amato e Gregorio Arena. A partire dalla ricerca condotta dall’autrice a Nantes, la conversazione esamina le condizioni che permettono alla partecipazione di incidere sulle decisioni e sulla loro attuazione. Il confronto con l’esperienza italiana dell’amministrazione condivisa e dei patti di collaborazione porta l’attenzione sugli strumenti attraverso cui cittadini e istituzioni possono assumere impegni comuni. Ne emerge una riflessione sul rapporto fra ascolto, competenza e rappresentanza, utile per comprendere come l’organizzazione concreta del dialogo possa modificare il funzionamento delle amministrazioni e dare continuità alla partecipazione tra una consultazione elettorale e la successiva.
“Balcani occidentali. Un nodo irrisolto dell’Unione europea” di Bruno Mascitelli, Perparim Xhaferi e Marco Brunazzo
L’attesa dell’ingresso nell’Unione europea modifica gli equilibri politici dei Paesi candidati: quando il rapporto fra riforme richieste e avanzamento verso l’adesione diventa incerto, anche la credibilità dell’impegno europeo ne risente. Su questo problema si sviluppa il confronto sul volume di Bruno Mascitelli, Perparim Xhaferi e Marco Brunazzo (Carocci, 2026). Nella registrazione, Mascitelli e Xhaferi dialogano con Roberto Belloni, dell’Università di Bologna, collegando la storia della regione alle responsabilità delle istituzioni europee e alle scelte dei governi balcanici. La discussione esamina il rapporto fra stabilità e democrazia e il ruolo delle potenze esterne, considerando anche come gli attori locali utilizzino le rivalità internazionali. L’attenzione alle diverse traiettorie nazionali permette di valutare il processo di allargamento attraverso le condizioni politiche che possono sostenerlo o rallentarlo e le conseguenze che i suoi tempi producono sulle società coinvolte.
Appuntamenti
“L’Europa in un mondo che cambia” — ASTRID, 11 novembre 2026
L’11 novembre, dalle 16:00 alle 18:30, la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, in piazza di Pietra, ospiterà l’incontro dedicato a “L’Europa in un mondo che cambia”. La presentazione del volume ASTRID, curato da Giuliano Amato, Franco Bassanini e Marcello Messori, porterà al confronto le proposte elaborate attraverso due anni di lavoro e il contributo di circa cento studiosi. La discussione riguarderà le condizioni per rafforzare l’autonomia e la competitività europee, affrontando le dipendenze strategiche e le difficoltà di innovazione attraverso una maggiore integrazione politica ed economica. Particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi di riforma praticabili con gli strumenti istituzionali disponibili. Interverranno Giuliano Amato, Guido Crosetto, Marta Dassù, Raffaele Fitto e Paolo Gentiloni. Presiede Franco Bassanini, presidente di ASTRID.
“L’arte di nuotare. Dell’acqua e del respiro” di Carola Barbero
Il 18 novembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione di “L’arte di nuotare. Dell’acqua e del respiro” di Carola Barbero (il Mulino, 2026). Il volume considera il nuoto come un’esperienza attraverso cui riflettere sulla percezione del corpo, sull’attenzione e sul rapporto con il tempo. L’immersione, il ritmo delle bracciate e il coordinamento del respiro diventano gli elementi di una pratica che l’autrice osserva nella sua dimensione fisica e mentale. Fra piscina e mare, il libro esplora il legame fra esercizio, concentrazione e piacere, soffermandosi sul significato che questa attività assume per chi la pratica con continuità. La conversazione approfondirà il rapporto fra movimento e consapevolezza di sé. Con l’autrice dialogheranno Carlo Penco, dell’Università di Genova, ed Emanuela Anderle, giornalista. Modera Riccardo Pennisi.






