Stroncature Digest #140
Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Terza Missione
Quando l’intelligenza artificiale collabora con l’essere umano
L’articolo “Quando l’intelligenza artificiale collabora con l’essere umano” approfondisce il concetto di IA Simbiotica, intesa come una forma di collaborazione tra esseri umani e macchine fondata su ruoli distinti, complementari e non sostitutivi. A partire dalla nozione di simbiosi, il testo descrive un modello in cui l’intelligenza artificiale non rimpiazza il contributo umano, ma partecipa ai processi operativi e decisionali mettendo a disposizione capacità di calcolo, analisi dei dati e automazione, mentre la persona conserva un ruolo centrale nella definizione dei problemi, nell’orientamento delle scelte, nella valutazione etica e nell’adattamento ai contesti. La collaborazione tra umano e macchina viene così collocata dentro un più ampio sistema socio-tecnico, nel quale l’efficacia tecnologica deve essere valutata insieme a temi come responsabilità, trasparenza, bias, privacy, sicurezza, libertà fondamentali e qualità delle decisioni. L’articolo nasce nell’ambito delle attività di Terza Missione promosse da Stroncature in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e rielabora in forma divulgativa il contributo scientifico “Acceptability of Symbiotic Artificial Intelligence: Highlights from the FAIR project”, presentato a Ital-IA 2024 e pubblicato nei CEUR Workshop Proceedings. Scarica il pdf dell’articolo.
“Controrivoluzione. Una storia politica del nostro tempo” di Giovanni Orsina
È disponibile su Stroncature la registrazione della presentazione del libro “Controrivoluzione. Una storia politica del nostro tempo” di Giovanni Orsina, pubblicato da Marsilio nel 2025. Il volume propone una lettura storica dei fenomeni politici spesso ricondotti alla categoria di populismo, interpretandoli non solo come reazioni a crisi economiche, migrazioni o trasformazioni recenti, ma come espressione di un più profondo moto di protesta contro l’ordine affermatosi in Occidente a partire dalla fine degli anni Sessanta. Al centro dell’analisi vi è l’idea che tale ordine, fondato su individualismo, mercato, diritti, trasformazione dei costumi e progressiva depoliticizzazione di molte sfere della vita collettiva, abbia assunto una forma rivoluzionaria pur senza passare attraverso le modalità classiche della rivoluzione politica. La controrivoluzione descritta da Orsina nasce quindi come risposta politica a processi percepiti come sottratti al controllo democratico, ma resta a sua volta attraversata da limiti, ambiguità e difficoltà di traduzione concreta. Nel confronto con Antonio Carioti e Mattia Feltri emergono anche i temi della globalizzazione, della crisi demografica, del welfare, dell’immigrazione, del rapporto tra liberalismo, realismo e utopia, e della necessità di comprendere le ragioni storiche della protesta senza ridurla a demonizzazione o giudizio morale. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
“Critica dell’amministrazione artificiale” di Enrico Carloni
È disponibile su Stroncature la registrazione della presentazione del libro “Critica dell’amministrazione artificiale” di Enrico Carloni, pubblicato da il Mulino. Il volume affronta l’ingresso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione non come tema astratto, ma come trasformazione già in corso nei modi in cui le amministrazioni operano, decidono e si rapportano con cittadini e utenti. Al centro della riflessione vi è la necessità di tenere insieme le potenzialità di questi strumenti, capaci di migliorare l’efficienza, anticipare bisogni, gestire attività ripetitive e liberare risorse, con i problemi che essi pongono allo Stato democratico di diritto: opacità dei processi decisionali, rischio di discriminazioni, qualità dei dati, trasparenza, supervisione umana, accountability e tutela dei diritti. Nel confronto con Diana Urania Galetta e Gianluca Gardini emergono anche i temi della formazione del personale pubblico, della dipendenza da fornitori tecnologici privati, dell’uso informale dell’IA negli uffici, della cosiddetta shadow AI e della capacità delle amministrazioni di governare tecnologie sempre più complesse senza rinunciare né alle garanzie giuridiche né alle opportunità di innovazione. Ne risulta una discussione sul futuro dell’amministrazione pubblica in un contesto in cui l’intelligenza artificiale non può essere semplicemente esclusa, ma deve essere compresa, regolata e inserita dentro assetti organizzativi adeguati.
Palinsesto
“L’assedio di Tiro. 332 a.C. L’impresa epica di Alessandro Magno” di Omar Coloru
Il prossimo 3 luglio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “L’assedio di Tiro. 332 a.C. L’impresa epica di Alessandro Magno” di Omar Coloru, pubblicato da Carocci editore nel 2026. Il volume ricostruisce uno degli episodi più celebri della carriera militare di Alessandro: la conquista della città fenicia di Tiro, protetta dal mare e ritenuta quasi inespugnabile, raggiunta attraverso la costruzione di un grande molo artificiale. A partire da una rilettura delle fonti antiche e della fortuna successiva dell’evento, il libro mostra come l’assedio di Tiro sia divenuto nel tempo un modello esemplare di vittoria, ingegno tecnico e costruzione della grandezza politica, capace di influenzare l’immaginario di sovrani, condottieri e uomini di Stato dall’età ellenistica fino all’età moderna. Con l’autore dialogheranno la prof.ssa Manuela Mari, del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, e la prof.ssa Francesca Gazzano, del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
“Conservatorismo nel terzo millennio. Ipotesi a confronto”, a cura di Danilo Breschi
Il prossimo 6 luglio alle 18:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Conservatorismo nel terzo millennio. Ipotesi a confronto”, a cura di Danilo Breschi, pubblicato da UNINT University Press nel 2026. Il volume propone una riflessione critica sul conservatorismo come tradizione politica e culturale, superando le semplificazioni che spesso lo riducono a nostalgia o resistenza al cambiamento. Attraverso una pluralità di contributi, il libro indaga il conservare come disposizione fondamentale dell’esperienza umana, legata alla cura di affetti, istituzioni, memorie, paesaggi e forme della convivenza, e ne esamina il possibile significato nel contesto del XXI secolo. Ne emerge un confronto sui temi della continuità, della responsabilità, della memoria e del mutamento, con l’obiettivo di restituire complessità a una tradizione ancora rilevante per comprendere alcune questioni centrali del presente. Con il curatore dialogheranno il prof. Alberto Mingardi, dell’Università IULM di Milano, e il prof. Giovanni Orsina, dell’Università LUISS di Roma. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
“Dr. IA - M.D. Il futuro della medicina nell’era delle Intelligenze Artificiali”
Il prossimo 3 luglio, Stroncature ospiterà l’incontro “Dr. IA - M.D. Il futuro della medicina nell’era delle Intelligenze Artificiali”, dedicato alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nella medicina, dalla diagnostica precoce alla medicina personalizzata, dagli strumenti digitali di supporto alle decisioni cliniche fino alla formazione medica e all’e-learning. L’incontro proporrà una riflessione sulle opportunità e sui limiti di una pratica sanitaria sempre più orientata dai dati e dagli algoritmi, interrogandosi sul rapporto tra automazione, responsabilità professionale, giudizio medico e questioni etiche. Al centro del confronto vi sarà il tema dell’integrazione tra intelligenza umana e artificiale, non come sostituzione del medico, ma come ridefinizione degli strumenti, delle competenze e dei processi attraverso cui si producono diagnosi, terapie e percorsi di cura. Interverranno Andrea Botticelli, Vito Cantisani, Edoardo Datteri ed Emiliano Ippoliti, con competenze che attraversano oncologia, diagnostica per immagini, filosofia della tecnologia, logica e filosofia della scienza. Modera l’incontro Nunzio Mastrolia. Per partecipare è necessario registrarsi.
Geostrategia
È una pubblicazione di Stroncature dedicata alla sicurezza internazionale e alle questioni strategiche. Tutte le analisi sono riservate agli abbonati a GeoStrategia.
Regime degli Stretti e potenza egemone: Hormuz come Messina e Singapore?
Nei giorni scorsi abbiamo seguito un unico filo. L’egemonia marittima è il controllo degli stretti: Roma fece del Mediterraneo un mare nostrum monopolizzando il potere di chiudere i suoi passaggi; la Gran Bretagna costruì un impero mondiale occupando le sponde dei grandi varchi del pianeta — Gibilterra, l’Egitto per Suez, Aden, Singapore — e quando quelle chiavi passarono in altre mani la sua talassocrazia declinò. Oggi la stessa logica si concentra in un punto: lo Stretto di Hormuz. In termini di ordine internazionale e di world power, il nodo non è astratto: è il controllo di Hormuz e il diritto di passaggio che lo attraversa. Il memorandum d’intesa firmato tra Stati Uniti e Iran, al di là delle clausole sul nucleare e sulle sanzioni, è un documento che parla di questo. Per capire cosa vi sia in gioco bisogna leggerlo tenendo in una mano il diritto internazionale e nell’altra la storia delle potenze marittime.






