Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Analisi e ricerca
Per trasformare la ricerca in imprese non bastano i brevetti
Il nuovo fondo di Brown University prevede fino a 100.000 dollari per progetto, affiancando al capitale competenze industriali e gestione operativa. La scelta individua un problema che il numero dei brevetti non permette di misurare: una tecnologia può essere protetta e scientificamente valida senza essere ancora utilizzabile da un’impresa. Fra laboratorio e primo cliente occorre superare ostacoli differenti, e continuare a finanziare la ricerca può non risolvere quello che impedisce al progetto di progredire. Quale sostegno manca realmente, e chi possiede le competenze per fornirlo? Il confronto fra programmi statunitensi, britannici, europei e asiatici consente di esaminare come vengono organizzati questi passaggi e quali risultati permettano di valutarli. Per università, imprese e finanziatori, la distinzione è concreta: costituire una società, ottenere una licenza e trovare un utilizzatore sono esiti diversi. Comprendere che cosa li colleghi serve anche a riconoscere quando un nuovo fondo o un nuovo intermediario possa rimuovere un ostacolo, anziché aggiungere un’altra struttura al percorso.
I musei cambiano il racconto dell’arte senza cambiare le collezioni
Quasi cinquecento opere conservate al Prado sono riconducibili all’attività collezionistica di Isabella Farnese. Ricostruire quel rapporto permette di leggere gli stessi dipinti attraverso una storia diversa: non soltanto quella degli artisti, ma anche delle persone che decisero di acquistarli, conservarli e farli circolare. Al Rijksmuseum, il programma dedicato al ruolo delle donne ha già portato a modificare o arricchire oltre duecento testi nelle gallerie. Questi interventi pongono una questione che riguarda chiunque utilizzi un museo, un catalogo o un archivio digitale: quanto di ciò che possiamo conoscere dipende dalle informazioni associate agli oggetti? Una diversa descrizione può rendere visibile una relazione storica rimasta a lungo trascurata; non dimostra, da sola, che quella relazione entrerà stabilmente nella conoscenza pubblica. Il confronto fra Prado e Rijksmuseum approfondisce proprio questa distanza, mostrando che cosa debba cambiare nella ricerca, nella documentazione e nell’accesso perché una rilettura non si esaurisca con una mostra temporanea.
Seminari e presentazioni
“La Repubblica di Genova (1528-1797)” di Paolo Calcagno
La caduta della Repubblica nel 1797 non basta a spiegare i tre secoli che la precedono. Nel confronto sul volume di Paolo Calcagno, pubblicato dal Mulino, la storia di Genova viene riletta attraverso il rapporto fra istituzioni, finanza e capacità di adattamento. Una repubblica territorialmente limitata riuscì a mantenere una presenza internazionale che andava ben oltre i propri confini; l’alleanza con la Spagna offrì opportunità, ma produsse anche vincoli ai quali occorreva rispondere. Con Catia Brilli e Carlo Taviani, la discussione approfondisce come il patriziato modificò investimenti, relazioni commerciali e scelte politiche, mettendo in questione l’idea di un declino continuo dopo la grande stagione finanziaria cinquecentesca. Il Settecento diventa così un passaggio da comprendere nelle sue contraddizioni: vitalità economica e fragilità politica potevano coesistere. La presentazione affronta anche il ruolo della popolazione e dei genovesi attivi all’estero, senza i quali la storia del governo aristocratico rimarrebbe incompleta. Modera Riccardo Pennisi.
“Attraverso la crisi. Melfi e il suo territorio tra XIII e XV secolo” di Amedeo Feniello
Un territorio può riprendersi economicamente mentre una parte delle comunità che lo abitano perde risorse e autonomia. È una delle questioni emerse nella presentazione di Attraverso la crisi di Amedeo Feniello, pubblicato da Laterza. Melfi viene osservata oltre la centralità normanno-sveva, attraverso le trasformazioni dell’agricoltura, della transumanza e dei collegamenti commerciali che ne modificarono la posizione nel Mezzogiorno. Con Fulvio Delle Donne e Mario Prignano, il confronto distingue la ripresa delle attività economiche dai suoi effetti sui diversi gruppi sociali: l’iniziativa della grande aristocrazia e l’intervento dello Stato potevano riorganizzare il territorio senza distribuire equamente i benefici. Anche le testimonianze richiedono attenzione, perché le descrizioni della devastazione e quelle della prosperità rispondono a interessi differenti. La discussione mostra come interrogare queste fonti senza assumere che la continuità di una città coincida necessariamente con il benessere dei suoi abitanti. Modera Riccardo Pennisi.
Prossimi appuntamenti
“Storia della cantieristica italiana nell’età contemporanea (1861-1913)” di Roberto Giulianelli
Il 19 ottobre 2026, alle 16:00, Stroncature ospiterà Roberto Giulianelli per la presentazione di Storia della cantieristica italiana nell’età contemporanea (1861-1913), pubblicato da Laterza. La costruzione di navi consente di affrontare un problema centrale dello sviluppo industriale italiano: come si trasformano competenze e strutture produttive quando cambia la tecnologia sulla quale un settore si è formato. Il passaggio dal legno al ferro e all’acciaio, dalla vela al vapore, richiese investimenti e capacità che la tradizione marittima non garantiva automaticamente. Il volume mette in relazione queste trasformazioni con l’intervento pubblico, le commesse militari e la crescita della domanda mercantile, ricostruendo le condizioni nelle quali si affermarono i grandi gruppi cantieristici. Con l’autore dialogheranno Vera Zamagni e Fulvio Cammarano, dell’Università di Bologna. Modera Riccardo Pennisi.
“Il Dovere dello storico – 3. Glossario americano: Sradicamento-Esilio-Nostalgia”
Sradicamento, esilio e nostalgia indicano esperienze differenti, ma anche modi attraverso i quali vengono interpretati i rapporti fra America Latina ed Europa. Il 22 ottobre 2026, alle 17:00, la rubrica Tertulias, diretta da Chiara Vangelista, inaugurerà la stagione autunnale con il terzo appuntamento del ciclo Il Dovere dello storico. Luis Fernando Beneduzi, Paulo Butti de Lima, Amanda Salvioni e Chiara Vangelista discuteranno le interpretazioni dell’invasione, della colonizzazione e del radicamento europeo, esaminandone le implicazioni culturali e identitarie. L’incontro apre il percorso dedicato al Glossario americano: un confronto fra discipline sulle parole con cui si ricostruiscono esperienze storiche e appartenenze. Al centro resta il lavoro dello storico, chiamato a distinguere testimonianze, categorie interpretative e usi pubblici del passato in un contesto di crescente contestazione dell’autorevolezza del sapere scientifico.
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Sapere che nasce un fondo universitario o che un museo rivede le proprie collezioni è il punto di partenza. Comprendere quali problemi questi interventi affrontino, su quali evidenze si fondino e che cosa permetta di valutarne i risultati richiede un lavoro ulteriore. L’abbonamento a Stroncature mette a disposizione questo approfondimento: accesso integrale alle nuove analisi e all’archivio riservato, con i casi, i confronti e i riferimenti alle fonti che sostengono il ragionamento. Le introduzioni gratuite presentano le questioni; i testi completi consentono di esaminarle e di utilizzare quanto emerge nello studio, nell’insegnamento e nel lavoro. Seminari e presentazioni restano liberamente accessibili. Abbonarsi permette di affiancare a questi incontri una ricerca continuativa sui cambiamenti scientifici, economici, istituzionali e culturali, andando oltre la singola notizia.





