Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Analisi e ricerche
I riassunti dell’intelligenza artificiale modificano i ricordi delle persone?
Un riassunto generato dall’intelligenza artificiale può diventare il documento al quale una persona si affida per ricostruire un evento cui ha assistito. Quando contiene informazioni inesatte, il problema riguarda anche il ricordo utilizzato per verificarlo. In un esperimento discusso nell’articolo, leggere una descrizione fuorviante di un incidente stradale ha ridotto l’accuratezza nel riconoscere un dettaglio osservato in precedenza nel video; sapere che il testo era attribuito a un sistema artificiale non ha impedito l’effetto. Il risultato solleva una questione per le attività che affidano alla revisione umana il controllo di verbali, sintesi di colloqui e documenti professionali. Chi verifica potrebbe avere già incorporato alcune delle informazioni da verificare, rendendo più difficile distinguere l’esperienza diretta dalla descrizione consultata successivamente. L’analisi esamina questo rapporto fra memoria, provenienza dei contenuti e responsabilità, chiarendo quali conseguenze siano documentate dagli esperimenti e quali richiedano ulteriori verifiche nei contesti professionali.
Monitoraggio internazionale
Rassegna della stampa tedesca #183
La capacità della Germania di tradurre programmi e risorse in risultati attraversa il numero 183 della rassegna della stampa tedesca, curata da Stroncature per conto della Fondazione Hanns Seidel Italia/Vaticano. I commenti sulla crisi del centro politico mettono in relazione fiducia nelle istituzioni, qualità dei servizi e costi delle riforme, con valutazioni differenti sulle responsabilità del governo e sulle possibili risposte. Le analisi economiche esaminano i limiti di una ripresa sostenuta dalla spesa pubblica, mentre le ricerche dell’ifo e dell’Institut der deutschen Wirtschaft approfondiscono la destinazione degli investimenti e la disponibilità di personale qualificato. Sul versante della sicurezza, l’attenzione si concentra sui passaggi necessari perché acquisti e innovazione producano capacità operative. Il confronto fra stampa, centri di ricerca e fonti istituzionali permette di seguire il legame fra questi problemi interni e la continuità degli impegni europei di Berlino.
Seminari e presentazioni
“Prima lezione di storia di genere” di Annastella Carrino
Famiglia, lavoro e violenza sono ambiti nei quali le differenze fra uomini e donne hanno assunto significati diversi nel tempo, attraverso leggi, consuetudini e rapporti di potere. Nella presentazione del volume, pubblicato da Laterza nel 2026, Annastella Carrino esamina come la prospettiva di genere modifichi le domande rivolte al passato e le categorie con cui lo si interpreta. Il confronto con Vinzia Fiorino, dell’Università di Pisa, e Vincenzo Lagioia, dell’Università di Bologna, segue il passaggio dalla storia delle donne allo studio delle relazioni fra generi, soffermandosi anche sulla costruzione delle maschilità e sulle loro vulnerabilità. Le periodizzazioni storiche, il riconoscimento dei diritti e l’organizzazione del lavoro offrono esempi dei limiti di una narrazione che assume l’esperienza maschile come universale. La discussione approfondisce inoltre il rapporto fra genere, classe e appartenenze culturali, mostrando come la ricerca d’archivio permetta di interrogare comportamenti e istituzioni spesso considerati immutabili.
“Dopo la secolarizzazione. Affermazione e crisi del diritto moderno” di Paolo Becchi
Il diritto moderno ha rivendicato la propria autonomia dalla religione, lasciando aperta la questione dei valori sui quali fondare l’autorità delle norme. Nella presentazione del volume, pubblicato da Rubbettino nel 2026, Paolo Becchi ne discute con Giampaolo Azzoni e Filippo Moretti, dell’Università di Pavia, in un incontro moderato da Riccardo Pennisi. Il confronto segue il passaggio dalla centralità dei codici al ruolo delle costituzioni, soffermandosi sulle diverse risposte alla crisi dei fondamenti giuridici. La proposta di assumere la dignità umana come principio dell’ordinamento apre una discussione sul suo significato, sul rapporto con l’autodeterminazione e sulla possibilità di riconoscerle un valore condiviso. Le osservazioni degli interlocutori introducono il peso delle tradizioni culturali, l’autonomia del diritto e la distinzione fra esperienza del sacro e appartenenza religiosa. Ne emerge un confronto nel quale interpretazioni differenti della dignità conducono a concezioni diverse dei limiti dell’azione umana.
Prossimi appuntamenti
“Abissi. L’ultima frontiera” di Roberto Danovaro
Il 1° novembre 2026, alle 16:00, Stroncature ospiterà Roberto Danovaro per la presentazione di “Abissi. L’ultima frontiera” (Mondadori, 2026). Le nuove tecnologie di esplorazione hanno reso accessibili ambienti profondi le cui forme di vita si sono adattate a condizioni estreme di pressione, temperatura e oscurità. Il volume ricostruisce questo percorso di conoscenza, dai primi batiscafi ai robot e ai droni sottomarini, mettendolo in relazione con gli interessi economici e strategici rivolti ai fondali. Lo studio della biodiversità incontra così il problema dell’estrazione delle risorse e della tutela di ecosistemi ancora poco conosciuti, mentre i cavi sottomarini ne mostrano la rilevanza per le comunicazioni globali. Con l’autore dialogheranno Antonio Pusceddu, dell’Università di Cagliari, e Simonetta Fraschetti, dell’Università di Napoli Federico II. Modera Riccardo Pennisi.
“Storia del Caucaso. Una frontiera eurasiatica dall’antichità a oggi” di Aldo Ferrari
Il 6 novembre 2026, alle 16:00, Aldo Ferrari presenterà su Stroncature “Storia del Caucaso. Una frontiera eurasiatica dall’antichità a oggi” (Carocci, 2026). Situata fra il Mar Nero e il Mar Caspio, la regione ha conosciuto l’incontro e il conflitto fra popoli, culture e poteri che ne hanno trasformato ripetutamente gli equilibri territoriali. Il volume ne segue le vicende dall’antichità all’esperienza zarista e sovietica, ricostruendo le eredità che continuano a influenzare confini e appartenenze. La dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991 ha aperto una nuova fase, segnata dai diversi percorsi del Caucaso settentrionale, rimasto nella Federazione Russa, e di Georgia, Armenia e Azerbaigian, divenuti Stati indipendenti. I conflitti contemporanei vengono così collocati entro una storia che permette di comprenderne più precisamente le origini e le implicazioni. Con l’autore dialogheranno Michele Brunelli, dell’Università degli Studi di Bergamo, e Pierluigi Franco, giornalista ANSA. Modera Riccardo Pennisi.




