Terza Missione #23
Stroncature è la piattaforma per la Terza missione, per la disseminazione scientifica e culturale e il trasferimento tecnologico. In collaborazione con Università ed Enti di ricerca pubblici produce contenuti e formati (video, podcast, testi divulgativi, infografiche) che servono alla diffusione, valorizzazione e trasferimento dei frutti della ricerca pubblica, nella convinzione che l’Università e la Ricerca, in una economia della conoscenza, siano il vero motore di progresso sociale e sviluppo economico. C’è di più: c’è la convinzione che raccontare le storie della Ricerca, le sfide a cui ricercatori e ricercatrici, studiose e studiosi dedicano la loro esistenza sia il modo migliore per suscitare l’entusiasmo delle giovani menti, per accettare la sfida a risolvere problemi sempre più complessi e difficili, spostando così un po’ più in là il confine che separa il noto e a ridurre il campo dell’ignoto.
Abbonarsi a Stroncature significa accedere a una infrastruttura cognitiva, il cui valore cresce nel tempo. L’abbonamento consente di utilizzare un patrimonio di oltre 1.400 video e podcast originali con dibattiti e seminari dei protagonisti della cultura e della ricerca italiana; più di 4.000 analisi e approfondimenti, in particolare su filosofia della scienza e studi sulla complessità, e un archivio di oltre 1.000 schede analitiche (in continuo aggiornamento) dedicate ai più importanti testi di saggistica pubblicati a livello globale. Nonchè tutti i materiali prodotti nell’ambito delle partnership tra Stroncature e di Dipartimenti universitari per le attività di Terza Missione.
“Intelligenza artificiale e rischio penale: il modello organizzativo ai sensi del d. lgs. 231 del 2001” III sessione
Lo scorso 12 dicembre, Stroncature, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, ha ospitato un nuovo appuntamento del ciclo dedicato all’Intelligenza Artificiale. Questa sessione è stata dedicata a “Intelligenza artificiale e rischio penale: il modello organizzativo ai sensi del d. lgs. 231 del 2001”, e ha approfondito le possibili responsabilità penali connesse all’impiego di sistemi di IA, analizzando l’integrazione tra modelli organizzativi 231 e presidi di compliance tecnologica. Relatore l’Avv. Giuseppe Massimo Cannella. Introduce l’incontro la Prof.ssa Camilla Buzzacchi, direttrice del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia (Di.SEA.DE) e dell’Osservatorio DIPAB. L’iniziativa si inserisce nella partnership per la terza missione tra Stroncature e il Dipartimento Di.SEA.DE dell’Università di Milano-Bicocca.
“S02 Ep07 - Il geco non lo sa ma la meccanica quantistica lo fa” con Chiara Manca e Piero Ugliengo
Nuova puntata della serie “Molecole in Scatola”, un’iniziativa del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino che esplora come la ricerca scientifica aiuta a capire fenomeni sorprendenti della vita quotidiana. Come fanno i gechi a correre sui muri, restare appesi al soffitto e aderire perfino alle superfici più lisce? Chiara Manca e Piero Ugliengo ci accompagnano in un viaggio affascinante per scoprire il segreto di questo piccolo animale, un segreto che ha molto a che vedere con la meccanica quantistica. Niente ventose, niente colle, niente artigli nascosti: l’adesione del geco nasce da minuscole interazioni tra molecole, le stesse che fanno sì che gli odori della cucina rimangano sui vestiti o che la grafite del lapis si trasferisca sulla carta. La natura ha perfezionato questo meccanismo attraverso una struttura estremamente fine delle zampe, composta da lamelle, setole e spatoline microscopiche che aumentano enormemente i punti di contatto. Comprendere questi processi non è solo una curiosità scientifica: dalla capacità del geco di attaccarsi e staccarsi rapidamente sono nate nuove tecnologie per robot che afferrano oggetti delicati senza danneggiarli, sistemi adesivi che funzionano senza elettricità e persino applicazioni pensate per lo spazio, dove l’adesione deve funzionare anche nel vuoto. “Il geco non lo sa ma la meccanica quantistica lo fa” è una puntata speciale legata al progetto “Chimica 4.0: Molecole e Materiali per la Società di Domani”, dedicata alla tematica “Transizione digitale”. #CH4_0 è stato finanziato nell’ambito dei “Dipartimenti di Eccellenza”, il prestigioso riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca, per il quinquennio 2023–27.
Public Engagement e Valorizzazione della ricerca
Lo scorso 18 novembre Stroncature, insieme all’Università di Milano-Bicocca, ha ospitato il seminario “AI ACT – normativa e compliance”, articolato in tre sessioni. La prima, “L’AI Act: nuovo regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale”, è stata introdotta dalla prof.ssa Camilla Buzzacchi, direttrice del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia (Di.SEA.DE) e dell’Osservatorio DIPAB. L’avv. Giuseppe Massimo Cannella ha poi ricostruito l’impianto del nuovo regolamento: le novità principali, gli obblighi per gli operatori economici, e le ricadute organizzative che enti e imprese si troveranno a gestire. L’iniziativa si inserisce nella partnership per la terza missione tra Stroncature e il Dipartimento Di.SEA.DE dell’Università di Milano-Bicocca.
Force majeure e Hardship: che differenza c’è davvero?
Il Covid-19 ha messo in crisi, in pochi giorni, una parte enorme dei rapporti commerciali tra imprese di Paesi diversi. Non è stato solo un problema sanitario: sono arrivati chiusure di frontiere, blocchi nei porti, deviazioni dei trasporti, difficoltà logistiche, confinamenti e sospensioni di attività produttive. In molte filiere, ciò che prima era “normale” è diventato improvvisamente difficile o impossibile. In questa situazione, tanti contratti si sono trovati davanti alla stessa domanda: se non riesco a rispettare quello che ho promesso, cosa succede? Proprio qui entrano due parole che spesso vengono usate come sinonimi, ma che invece indicano problemi diversi: force majeure (forza maggiore) e hardship (eccessiva onerosità sopravvenuta).”
Palinsesto
“Presente e futuro dell’università” a cura di Tommaso Agasisti, Alfredo Marra, Margherita Ramajoli
Il prossimo 6 febbraio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Presente e futuro dell’università” a cura di Tommaso Agasisti, Alfredo Marra, Margherita Ramajoli. Nel corso della storia di un Paese, alcune istituzioni assumono un ruolo così centrale da diventare veri e propri pilastri dell’architettura sociale, economica e culturale. L’università è, senza dubbio, una di queste. In un tempo segnato da trasformazioni profonde e spesso disorientanti, l’università italiana si trova oggi al centro di interrogativi cruciali sul proprio ruolo, la propria funzione pubblica e il contributo che può offrire al futuro del Paese. Questo volume raccoglie gli interventi di economisti, giuristi, sociologi e demografi che, con approccio multidisciplinare, affrontano le sfide che investono la formazione, la ricerca e la relazione tra accademia e società. Libertà accademica, transizione demografica, terza missione, qualità della didattica, governance: ogni capitolo propone chiavi di lettura critiche e strumenti di analisi per un confronto aperto e plurale. Rivolto a docenti, studenti, amministratori e cittadini interessati alla vita pubblica, il libro invita a ripensare l’università come infrastruttura strategica della democrazia, capace di generare conoscenza, formare coscienze critiche e guidare i processi di sviluppo culturale e civile del Paese. Con uno dei curatori prof. Tommaso Agasisti, dialogherà il prof. Matteo Turri. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. Per partecipare è necessario registrarsi.
LICOSIA
È la casa editrice di Stroncature. Fondata nel 2015, pubblica testi di saggistica e opere scientifiche, ospitate all’interno di collare editoriali dirette da accademici e ricercatori.
La sfida della democrazia: Strategie per il migliore dei mondi possibili
Siamo lupi e formiche. Predatori solitari e costruttori di città. Questa doppia natura ci accompagna da sempre, creando una tensione irrisolvibile tra l’individuo e la collettività, tra la foresta e la polis. In un’epoca di declino cognitivo e aspettative deluse, la democrazia liberale affronta sfide senza precedenti. Non sono le tecnologie a minacciarci, ma un “bug” più profondo: abbiamo smesso di lottare per ciò che vogliamo essere, cercando invece soluzioni esterne che ci risparmino lo sforzo di pensare, scegliere, decidere. Questo libro percorre un viaggio dalla fisica quantistica alla biologia evolutiva, dall’intelligenza artificiale alle neuroscienze, dalla filosofia politica all’economia, per mostrare come la democrazia non sia un punto d’arrivo ma un processo faticoso che richiede coscienza, memoria, immaginazione e soprattutto fiducia.







