Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Analisi & Ricerche
Tarek Atoui alla Tate Modern: il museo diventa uno strumento musicale
Nella Turbine Hall della Tate Modern, Hold di Tarek Atoui riunisce strumenti e dispositivi che producono e rielaborano suoni in relazione all’ambiente. La posizione di chi ascolta e le condizioni della sala contribuiscono all’esperienza di un’opera che varia entro le possibilità stabilite dall’artista. A partire da questa installazione, l’articolo affronta una questione che riguarda il museo contemporaneo: come conservare ed esporre un lavoro il cui funzionamento dipende da materiali, software e modalità di attivazione. Il confronto con WITHIN, sviluppato anche con persone sorde, porta l’attenzione sulle conoscenze percettive che possono contribuire alla costruzione degli strumenti. La partecipazione del pubblico assume significati diversi, secondo il momento e il grado di intervento consentito. Comprendere queste differenze permette di esaminare come cambino le responsabilità dell’artista, il lavoro dell’istituzione e le possibilità offerte ai visitatori quando l’ascolto diventa parte dell’organizzazione dello spazio.
La fisica delle reti: come le interazioni di gruppo guidano le dinamiche collettive
Quando un comportamento dipende dall’interazione simultanea di più elementi, una mappa dei rapporti fra coppie può tralasciare relazioni rilevanti. Il problema riguarda anche l’interpretazione dei dati: osservare una dipendenza fra tre componenti non permette, da solo, di individuare la regola che l’ha prodotta. L’articolo prende le mosse da uno studio di Kaloyan Danovski, Sandro Meloni e Michele Starnini, basato su simulazioni di contagio, per approfondire la distanza fra comportamento osservabile e meccanismo sottostante. Una dipendenza riconosciuta in un gruppo può infatti derivare da interazioni che coinvolgono un numero diverso di elementi. Diventa allora necessario valutare quali relazioni il modello debba conservare e quali possano essere semplificate. L’analisi esamina le condizioni che consentono di passare dalle connessioni osservate a una spiegazione dei fenomeni collettivi, chiarendo perché una rappresentazione più complessa non garantisca, di per sé, una maggiore capacità di comprendere il sistema.
Seminari & Presentazioni
“Denaro e non solo. Le rimesse dei migranti” di Maurizio Ambrosini e Maurizio Artero
Le rimesse permettono di osservare come i migranti mantengano nel tempo rapporti economici, affettivi e sociali con i paesi d’origine. Nel volume curato da Maurizio Ambrosini e Maurizio Artero (il Mulino, 2026), i trasferimenti di denaro e beni sono esaminati insieme agli obblighi familiari, alle aspettative di reciprocità e alle differenze di genere che ne orientano le scelte. La ricerca combina i risultati della prima indagine quantitativa nazionale condotta in Italia sul fenomeno con approfondimenti qualitativi, estendendo l’attenzione alla circolazione di competenze, conoscenze e pratiche sociali. Il rapporto fra risorse inviate, responsabilità verso le comunità di provenienza e possibilità di sviluppo consente così di approfondire il funzionamento delle relazioni transnazionali. È disponibile la registrazione dell’incontro del 2 novembre, nel quale Maurizio Ambrosini ha dialogato con Elisabetta Zontini, dell’Università di Firenze, e Sebastiano Ceschi, del CeSPI.
Prossimi appuntamenti
“Storia del Caucaso. Una frontiera eurasiatica dall’antichità a oggi” di Aldo Ferrari
Il 6 novembre alle 16:00, Stroncature ospiterà Aldo Ferrari per la presentazione del suo volume sulla storia del Caucaso (Carocci, 2026). Il libro segue le trasformazioni di una regione situata fra il Mar Nero e il Mar Caspio, nella quale la presenza di popoli, culture e poteri differenti ha prodotto assetti politici e territoriali mutevoli. Il percorso dall’antichità al presente permette di collocare l’esperienza zarista e sovietica, la nascita degli Stati indipendenti e i conflitti successivi al 1991 entro una ricostruzione storica più ampia. L’incontro approfondirà il rapporto fra eredità imperiali, identità culturali e confini, esaminando come queste dimensioni continuino a incidere sugli equilibri della regione. Con l’autore dialogheranno Michele Brunelli, dell’Università degli Studi di Bergamo, e Pierluigi Franco, giornalista ANSA. Modera Riccardo Pennisi.
“La voce d’oro di Mussolini. Storia di Lisa Sergio, la donna che visse tre volte” di Sandro Gerbi
Il 10 novembre alle 17:00, ora di Roma, la rubrica “Tertulias”, diretta da Chiara Vangelista, sarà dedicata al libro di Sandro Gerbi, pubblicato da Neri Pozza nel 2021 e in edizione inglese da Palgrave nel 2026. Attraverso la biografia di Lisa Sergio, giornalista radiofonica italoamericana, il volume ricostruisce un percorso professionale segnato dal rapporto con il fascismo e dal successivo trasferimento negli Stati Uniti. Traduttrice in inglese dei discorsi di Mussolini, Sergio lasciò l’Italia nel 1937 e riprese il lavoro alla radio in un contesto nel quale il suo passato alimentava diffidenze. La sua vicenda offre elementi per approfondire i rapporti fra attività giornalistica, comunicazione politica e percorsi migratori. Con Chiara Vangelista dialogheranno l’autore, Luca Codignola-Bo, della University of Notre Dame e della Saint Mary’s University, e Roberto Maccarini, dell’Università di Genova.
“L’Europa in un mondo che cambia” — ASTRID, 11 novembre 2026
L’11 novembre, dalle 16:00 alle 18:30, la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, in piazza di Pietra, ospiterà l’incontro dedicato al volume di ASTRID curato da Giuliano Amato, Franco Bassanini e Marcello Messori. Frutto di due anni di lavoro e del contributo di circa cento esperti, il libro mette in relazione le trasformazioni geopolitiche, economiche e tecnologiche con le fragilità strutturali dell’Unione europea. Le proposte affrontano i ritardi nell’innovazione, le dipendenze energetiche e strategiche e le condizioni necessarie per rafforzare autonomia e competitività, esaminando percorsi di riforma praticabili nel quadro dei Trattati vigenti. La discussione riguarda il ruolo dell’integrazione europea nell’affrontare problemi che superano le possibilità dei singoli Stati. Interverranno Giuliano Amato, Guido Crosetto, Marta Dassù, Raffaele Fitto e Paolo Gentiloni. Presiede Franco Bassanini, presidente di ASTRID.
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