Stroncature Digest #55
Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma editoriale che produce approfondimenti che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali e promuove la diffusione della conoscenza scientifica prodotta dalle università. Nasce per offrire un’alternativa alla semplificazione che domina il discorso pubblico, proponendo contenuti pensati per ricostruire le connessioni, analizzare le interdipendenze e comprendere gli effetti non visibili dei fenomeni contemporanei. Ogni testo pubblicato è frutto di un lavoro redazionale che privilegia la lentezza, la profondità e il rigore metodologico. Accanto alla produzione di articoli, saggi e report, Stroncature collabora con il mondo accademico per valorizzare i risultati della Ricerca scientifica da loro condotta, contribuendo alla Terza Missione delle università (publica engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…). L’obiettivo è rendere accessibili concetti complessi senza rinunciare alla precisione analitica, facilitando l’incontro tra sapere scientifico, società e sistema produttivo. La piattaforma si rivolge a chi cerca strumenti di comprensione affidabili, capaci di superare le logiche dell’immediatezza e del clickbait. In un ecosistema informativo dominato dalla ripetizione e dalla superficialità e dalla peste dell’Infotainment, Stroncature propone un modello alternativo: contenuti lenti per pensare prima di reagire, analizzare prima di semplificare, comprendere prima di giudicare.
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Analisi & Ricerche
Le comunità online come ambienti epistemici
Le comunità online – dai forum tematici ai gruppi sui social media, fino alle piattaforme di discussione come Reddit – funzionano sempre più come veri e propri ambienti epistemici, ossia luoghi in cui si produce, valida e condivide conoscenza. In questi spazi virtuali, spesso aggregati attorno a interessi o visioni comuni, gli individui non si limitano a scambiarsi opinioni: anzi costruiscono assieme una visione del mondo, definendo che cosa è da ritenersi vero, affidabile o rilevante su determinati argomenti. Per esempio, esistono comunità online di appassionati di clima che raccolgono e interpretano dati meteorologici, comunità di investitori che analizzano notizie economiche, oppure gruppi dedicati a teorie alternative che elaborano spiegazioni proprie di eventi politici. In ciascuno di questi casi, la comunità sviluppa norme epistemiche interne: criteri condivisi su come valutare le prove, quali fonti considerare autorevoli, quali metodi usare per discutere e confutare le tesi. Così come nelle comunità scientifiche tradizionali si formano paradigmi e metodi, anche in queste comunità digitali emergono convenzioni su cosa “conta” come conoscenza valida. Il risultato è che online coesistono molteplici sfere epistemiche, alcune in linea con il consenso scientifico generale, altre decisamente divergenti.
Il corridoio India-Arabia-Europa: alternativa strutturale alla Via della Seta?
Lanciato ufficialmente al vertice G20 di Nuova Delhi nel settembre 2023, il progetto India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) si presenta come un'infrastruttura multilaterale concepita per collegare, attraverso tratte marittime e ferroviarie integrate, l'India con la Penisola Arabica e l'Europa. L'iniziativa, sostenuta da Stati Uniti, Unione Europea, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania e Israele, mira a creare una piattaforma logistica e digitale che riduca i tempi di trasporto fra Asia meridionale ed Europa fino al 40%. Il corridoio include, oltre a porti e ferrovie, cavi digitali, condutture per idrogeno verde e zone economiche speciali. In prospettiva, l'IMEC si candida a essere una risposta strategica alla Belt and Road Initiative (BRI) cinese, offrendo un modello di connettività eurasiatica fondato sulla cooperazione tra economie di mercato e attori politicamente affini. L'obiettivo è duplice: rafforzare le catene di approvvigionamento transcontinentali e contrastare le vulnerabilità geopolitiche legate a rotte commerciali monopolizzate.



