Stroncature Digest #132
Complexity-as-a-service
Stroncature è una piattaforma per la disseminazione scientifica, culturale e tecnologica e fa due cose: 1) produce strumenti (Punti cardinali, Global Opinions, Bollettino dei Libri) e approfondimenti (Analisi & Ricerche) che hanno come metodo l’analisi delle conseguenze non intenzionali delle azioni umane intenzionali e delle caratteristiche emergenti di sistemi complessi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla semplificazione (riduzionismo) che domina il discorso pubblico, dove tutto è retto dalla logica dell’intrattenimento e della polarizzazione. ; 2) promuove la diffusione della conoscenza scientifica in partnership con Università e dai centri di ricerca, contribuendo alla Terza Missione (public engagement, valorizzazione della ricerca, disseminazione, trasferimento tecnologico…), con l’obiettivo di creare cinghie di trasmissione che connettano il motore della Ricerca con il sistema produttivo e la società civile.
Crisi del lusso e stratificazione sociale
Tra il 13 e il 15 aprile 2026, i tre principali gruppi del lusso mondiale hanno pubblicato i risultati del primo trimestre. LVMH ha registrato un calo del fatturato consolidato del 6%, con la divisione Fashion & Leather Goods — l’epicentro storico della propria crescita — in contrazione del 2% su base organica e del 9% su base reported. Kering ha visto il fatturato di Gucci scendere del 14% reported e dell’8% comparable, in un trimestre che l’analista Luca Solca di Bernstein ha definito “reality check” del difficile turnaround del marchio guidato dal CEO Luca de Meo. Hermès, considerata la pietra di paragone della resilienza del settore, ha registrato una crescita organica del 6% — al di sotto del consenso degli analisti che si attendeva il 7,1% (consenso Jefferies / Visible Alpha) — e ha visto il proprio titolo cadere dell’8,2% in una sola seduta, una delle peggiori performance giornaliere degli ultimi anni. Eppure, una lettura più attenta dei dati rivela che la crisi non è uniforme. Il segmento di altissima fascia tiene; quello accessibile è in pressione strutturale; e i consumatori che storicamente hanno sostenuto la crescita del settore — gli aspirazionali del ceto medio — stanno semplicemente uscendo dal mercato. È un dato che merita di essere isolato dal rumore del dibattito di settore, perché racconta qualcosa che va molto oltre la performance trimestrale di alcune aziende.
Etica del visibile. Dalla fotografia all’intelligenza artificiale generativa Alessandra Scotti, Ortotes 2025
Nessuna immagine è neutra, e nessuna immagine dice il vero — nemmeno quella fotografica, che pure abbiamo a lungo trattato come impronta del reale. Etica del visibile muove da questa premessa per costruire una genealogia del paradigma della visibilità: dal dibattito teorico sulla fotografia degli anni Settanta e Ottanta fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale, passando per la fenomenologia di Merleau-Ponty, la critica foucaultiana dei regimi di verità e la riflessione estetica e politica di Berger e Sontag. Alessandra Scotti, ricercatrice di filosofia morale all’Università di Torino, propone di leggere l’immagine non come rappresentazione ma come relazione dinamica tra visibile e invisibile, e di valutare le immagini dell’intelligenza artificiale non sulla base della loro aderenza al reale — criterio impossibile da applicare — ma della loro capacità di aprire o chiudere l’immaginario collettivo. Il volume si chiude con una grammatica minima per le immagini dell’IA: quattro principi che vanno dalla de-antropomorfizzazione alla pedagogia dello sguardo. Stroncature ha presentato il libro insieme all’autrice, ad Alberto Romele (Università Sorbonne Nouvelle di Parigi) e a Lea Antonicelli (Sciences Po). La registrazione integrale è disponibile sul canale Stroncature.
Episteme. Scritti di filosofia della scienza Alberto Biuso, Mimesis 2026
Nel ventunesimo secolo, sostiene Alberto Biuso, non è possibile praticare il lavoro filosofico senza un confronto rigoroso con le scienze del numero e della quantità — così come nel Medioevo non era possibile fare filosofia fuori dal confronto con la teologia. Episteme è il terzo volume di una trilogia che ha avuto i suoi capitoli precedenti in Kronos (2023, storia della filosofia) e Logos (2025, estetica e letteratura), e ne porta a compimento il progetto: costruire un lessico filosofico capace di tenere insieme metafisica e scienze empiriche, ontologia realistica e pluralismo metodologico, antropodecentrismo e cosmologia. Il volume si articola in quattro sezioni — metodologie, scienza/antropologia/società, neuroscienze e intelligenze artificiali, fisica e cosmologia — e si chiude con una riflessione sul tempo come categoria unificante dell’intero edificio. Stroncature ha presentato il libro insieme all’autore, professore ordinario di filosofia teoretica all’Università di Catania, e a Sara Dierna ed Enrico Palma, dottorandi del Dipartimento di Scienze Umanistiche dello stesso ateneo. La registrazione integrale è disponibile sul canale Stroncature.
Faber Fortunae Alessandro Zattoni, Luiss University Press 2025
Come mai l’Italia è la seconda potenza manifatturiera europea pur essendo un paese in cui tutto sembra complicato, il sistema burocratico ostacola, il credito è difficile e la cultura dominante guarda all’impresa con sospetto? Faber Fortunae affronta questa domanda cercandone le radici storiche: dalla posizione geografica dell’Italia come piattaforma mediterranea all’eredità dell’Impero Romano, dalle abbazie benedettine ai mercanti medievali, dall’umanesimo rinascimentale all’economia civile napoletana del Settecento, fino a Olivetti nel Novecento. Il volume — terzo progetto editoriale dell’Istituto per i Valori di Impresa dopo Il Segreto Italiano — ricostruisce la genesi di un capitalismo peculiare, quello delle medie imprese del quarto capitalismo, fondato non sulla massimizzazione del profitto ma su uno spirito di comunità, un’innovazione continua e una capacità di soddisfare bisogni che i clienti spesso non sanno ancora di avere. Stroncature ha presentato il libro con l’autore, professore di corporate governance alla LUISS, insieme alla presidente di Inaz Linda Gilli e al presidente di ISVI Reza Arabnia. La registrazione integrale è disponibile sul canale Stroncature.
“Fare famiglie” di Marina Garbellotti
Il prossimo 18 maggio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Fare famiglie” di Marina Garbellotti (Viella, 2025).
Nell’Italia di età moderna, i trasferimenti di bambini e bambine da una famiglia all’altra erano una pratica diffusa. Figli abbandonati, orfani di uno o entrambi i genitori, minori in cerca di protezione e appartenenza; ma anche uomini e donne, sposati o soli, che accoglievano figli altrui o affidavano i propri a parenti, vicini e sconosciuti, quando non erano più in grado di occuparsene.
Da questa circolazione di vite infantili prende forma un panorama familiare molto più ampio e complesso di quello consegnato dall’idea di “famiglia tradizionale”. Il volume mostra come, accanto al legame di sangue, esistessero pratiche di cura, responsabilità e convivenza capaci di generare appartenenze reali e durature. Non era soltanto la biologia a fare una famiglia, né l’atto generativo a definire la maternità o la paternità: era, allora come oggi, il prendersi cura gli uni degli altri.
Con l’autrice, dialogheranno Francesca Ferrando e Siglinde Clementi. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.
“Differenziazione didattica e apprendimento. Il Design for all per la scuola inclusiva” di Elisabetta Cigognini
Il prossimo 11 maggio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Differenziazione didattica e apprendimento. Il Design for all per la scuola inclusiva” di Elisabetta Cigognini (Carocci, 2025).
Il volume raccoglie riflessioni teoriche e buone pratiche sulla differenziazione didattica, intesa non come semplice tecnica, ma come approccio culturale e sistemico per costruire una scuola più equa, inclusiva e orientata al successo formativo di ogni studente e studentessa. Ispirata al principio del design for all, la differenziazione apre uno spazio educativo in cui ciascuno possa riconoscere i propri talenti, sviluppare competenze significative e partecipare attivamente alla vita della classe.
La classe diventa così una comunità di apprendimento capace di accogliere la diversità e trasformarla in risorsa, attraverso esperienze sfidanti, accessibili e motivanti, pensate per accompagnare ogni persona oltre la propria zona di sviluppo prossimale. Al centro di questo percorso si colloca la valutazione formativa, non come momento finale, ma come pratica continua che sostiene l’apprendimento, rafforza motivazione, autoregolazione, autoefficacia e persistenza.
Intrecciando teoria e pratica, ricerca e sperimentazione, il libro attraversa temi che vanno dall’organizzazione scolastica alle tecnologie educative, dall’inclusione all’educazione di genere. Ne emerge un invito a ripensare la didattica come progetto condiviso di equità, partecipazione e futuro, capace non solo di trasmettere saperi, ma di alimentare benessere, crescita e responsabilità educativa.
Con l’autrice, dialogheranno il prof. Paolo Sorzio, dell’Università di Trieste e la prof.ssa Francesca Zanon, dell’Università di Udine. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.
“Carlos Lo sciacallo” di Valentine Lomellini
Il prossimo 27 maggio alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Carlos Lo sciacallo” di Valentine Lomellini (Editori Laterza 2026).
Nel settembre 2021, Ilich Ramírez Sánchez, noto come Carlos lo Sciacallo, viene condannato all’ergastolo. La sentenza sembra chiudere definitivamente la vicenda di uno dei terroristi internazionali più ricercati della Guerra fredda, ma lascia aperta una domanda decisiva: Carlos fu davvero il capo di una rete globale del terrore manovrata dal Cremlino, oppure un attore autonomo, capace di muoversi tra ideologie, alleanze e interessi con straordinaria abilità?
Giovane venezuelano giunto a Mosca nel 1968, poi espulso dall’università, Carlos costruì nel tempo una propria costellazione di collaboratori e fiancheggiatori, attraversando la militanza nel Fronte popolare per la liberazione della Palestina, il terrorismo internazionale e una precoce adesione al jihadismo. Attentati in Europa, fughe, coperture, rapporti ambigui con Stati e organizzazioni: la sua figura si colloca nel punto di intersezione tra lotta armata, servizi segreti, guerra per procura e mercato globale della violenza.
Il rapimento dei ministri dell’OPEC a Vienna, nel dicembre 1975, resta l’azione più clamorosa attribuita alla sua rete: un gesto spettacolare, insieme politico e criminale, che mostrò quanto il terrorismo potesse incidere sugli equilibri internazionali. Anche l’Italia è stata sfiorata a lungo dal suo fantasma, tra ipotesi, piste e interrogativi legati alla strage di Bologna del 1980. Il volume ricostruisce così la parabola di un uomo poliglotta, camaleontico e avventuriero, interrogando gli appoggi di cui poté godere e ciò che la sua storia rivela sulle zone d’ombra della Guerra fredda.
Con l’autrice dialogheranno dialogheranno Miguel Gotor e Giorgio Zanchini. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.
Per partecipare è necessario registrarsi.





